Venerdì 30 gennaio, a partire dalle ore 10, Villa Airoldi ospiterà a Palermo un incontro promosso da IRSAP (Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive), dedicato al futuro delle aree industriali siciliane. L’evento, di rilievo per il sistema economico regionale, metterà al centro i temi della governance pubblica, degli investimenti privati e della semplificazione amministrativa.
Un’occasione per fare il punto su quanto è stato realizzato, analizzare le criticità ancora presenti e definire una strategia condivisa tra istituzioni, imprese e stakeholder. A guidare il confronto sarà l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, protagonista delle attuali politiche industriali dell’Isola.
Tamajo: “Le aree industriali siano motori di sviluppo”
“Le aree industriali – dichiara Edy Tamajo – non possono più essere considerate spazi marginali o problemi ereditati dal passato. Devono tornare a essere motori di sviluppo, luoghi in cui le imprese trovano servizi, infrastrutture e risposte rapide. La Regione è impegnata a fare la sua parte, con una governance più efficace e strumenti concreti a supporto degli investimenti”.
Dopo decenni di gestione frammentata e investimenti limitati, le aree industriali siciliane sono oggi al centro di una strategia di rilancio, in linea con le trasformazioni economiche e con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti.
L’incontro di Villa Airoldi sarà quindi anche l’occasione per illustrare strumenti, bandi e opportunità già attivati o in via di implementazione da parte dell’IRSAP.

Una nuova alleanza tra pubblico e imprese
“Stiamo lavorando – aggiunge Tamajo – per semplificare le procedure, ridurre i tempi e creare un rapporto più diretto con chi fa impresa. Solo così possiamo attrarre investimenti, creare occupazione e dare prospettive di crescita ai territori”.
Nel concreto, questo significa sburocratizzazione, digitalizzazione dei processi autorizzativi e nuove regole per garantire certezze agli imprenditori che scelgono di investire in Sicilia. Il sistema produttivo dell’Isola, ancora troppo spesso penalizzato da ritardi amministrativi e carenze infrastrutturali, ha bisogno di un salto di qualità, che può arrivare solo da una visione condivisa e da interventi strutturali.
L’incontro offrirà, anche, l’opportunità di valutare l’impatto degli strumenti operativi già messi in campo, come i bandi destinati alle imprese insediate nelle aree industriali e quelli per nuove localizzazioni produttive. Una parte dell’evento sarà dedicata a casi studio e testimonianze di aziende che hanno scelto di investire nei poli industriali siciliani, evidenziando punti di forza e criticità ancora aperte.
Consulta il programma dell’evento.






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