E’ stata eseguita l’autopsia sul corpo di Francesco Correnti, l’ex calciatore morto a 26 anni la notte tra sabato e domenica scorsa a Palermo. Si è sentito male a casa ed è deceduto poco dopo essere arrivato in ambulanza Policlinico.
I familiari sono assistiti dall’avvocato Maurizio Di Marco, hanno presentato denuncia sostenendo che ci siano stati dei ritardi nei soccorsi.
L’esame è stato eseguito all’istituto di medicina legale dell’ospedale Policlinico dal medico legale Maria Puntarello, l’anestesista Maria Daniela Palma e il cardiologo Pietro Di Pasquale.
Correnti, ex calciatore e capitano delle squadre dei giovanissimi e degli allievi dell’Asd Terzo Tempo, lavorava in un negozio di mangimi e accessori per animali, ed era rientrato a casa dopo un sabato sera trascorso con gli amici. Soffriva di problemi cardiaci.
I genitori hanno chiamato il 118. Le ambulanze, a quell’ora, erano occupate o erano in attesa nei pronto soccorso e così la prima disponibile, senza medico a bordo, è arrivata da Villabate. Per stabilire le cause della morte si dovranno attendere gli esami istologici sui campioni di tessuto prelevati durante l’autopsia. Al momento per la morte del giovane non ci sono indagati.






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