Nel pieno dei Giorni della Merla, tradizionalmente considerati i più freddi dell’anno, l’Italia sperimenta uno scenario meteo decisamente diverso dal folklore. Tra il 29 e il 31 gennaio non è previsto alcun gelo significativo, mentre il Paese sarà interessato da venti intensi, piogge frequenti e mari molto mossi, in particolare al Sud.

A delineare il quadro è Lorenzo Tedici, meteorologo di IlMeteo.it.

Anomalie termiche positive durante i Giorni della Merla

«Avremo condizioni miti per la “Merla”, con anomalie di +2°C sia a Milano sia a Roma (a Milano per le minime, a Roma per le massime)», spiega Tedici. Il freddo più intenso resterà lontano dall’Italia: «in generale il grande freddo resterà confinato tra la Norvegia e la Romania, spadroneggiando sull’Europa orientale».

Le temperature, dunque, si manterranno sopra media su gran parte del territorio nazionale, con un inverno meno rigido del previsto.

Maestrale dominante: raffiche forti e onde fino a 7 metri

Il vero protagonista della fase meteo sarà il vento. «In Italia non avremo freddo, ma avremo tanto vento e piogge frequenti. Il Maestrale sarà protagonista al Sud, in particolare tra le Isole Maggiori con mare grosso (onde fino a 7 metri al largo) e raffiche di 90 km/h anche sulla terraferma sarda e sicula».

Le condizioni marine risulteranno particolarmente difficili nei bacini meridionali, con mareggiate e possibili disagi lungo le coste esposte.

Venerdì più stabile, poi il peggioramento del weekend

Nel breve termine, «il venerdì sarà la giornata migliore di questa settimana con una parziale tregua»: previste ancora piogge su Toscana, Basso Tirreno e Isole Maggiori, ma con fenomeni deboli. Il Maestrale soffierà teso, in rinforzo dalla sera.

Sabato la situazione peggiorerà sensibilmente: «arriverà la tempesta tra Sardegna e Sicilia, in mare aperto avremo onde di 7 metri, la terraferma più colpita sarà quella della costa occidentale siciliana con mareggiate a tratti intense». Il vento potrà raggiungere «raffiche di tempesta sullo Stretto di Sicilia, oltre i 100 km/h in mare aperto».

Domenica in attenuazione, ma nuove perturbazioni da lunedì

Domenica porterà un parziale miglioramento: «avremo una graduale attenuazione del vento e del moto ondoso». Si tratterà però di una pausa temporanea. Da lunedì è atteso «l’arrivo di una nuova perturbazione che richiamerà correnti meridionali, più intense sul Mar Ligure e sul Mar Tirreno settentrionale».

Nel frattempo, l’attenzione resta alta: «prestiamo attenzione alle piogge sparse dalla Toscana alla Sicilia venerdì, al maltempo di sabato con piogge più forti su Sardegna, Sicilia e Calabria (le stesse 3 regioni colpite dal ciclone Harry!), mentre domenica il “tempaccio” si sposterà velocemente verso la Grecia con ultimi fenomeni al mattino».

Il freddo vero resta lontano dall’Italia, ma il conto da pagare è affidato al vento e al mare. E nei Giorni della Merla 2026, a fare rumore, non sono le temperature ma le onde.

FAQ

1) Cosa sono i Giorni della Merla?
Sono i giorni tra 29 e 31 gennaio che, secondo la tradizione popolare, sarebbero i più freddi dell’anno.

2) Quest’anno i Giorni della Merla saranno davvero i più freddi?
No: secondo Lorenzo Tedici (IlMeteo.it) sono attese condizioni miti, con anomalia di +2°C a Milano (minime) e a Roma (massime).

3) Dove resta il freddo più intenso in Europa?
Secondo l’analisi citata, il grande freddo rimane confinato tra Norvegia e Romania, con maggiore influenza sull’Europa orientale.

4) Se non fa freddo, qual è il problema principale in Italia?
Il quadro meteo è dominato da vento forte e piogge frequenti, con Maestrale protagonista al Sud.

5) Quali sono le zone più esposte al Maestrale e al mare grosso?
Soprattutto Isole Maggiori e mari circostanti: sono indicati mare molto agitato e onde fino a 7 metri al largo, con raffiche forti anche su terraferma in Sardegna e Sicilia.

6) Qual è la giornata “migliore” della settimana secondo la previsione citata?
Il venerdì, con una parziale tregua: piogge ancora presenti su Toscana, Basso Tirreno e Isole Maggiori ma deboli.

7) Quando arriva il peggioramento più intenso?
Sabato, con “tempesta” tra Sardegna e Sicilia: mareggiate più marcate e raffiche anche molto forti, soprattutto sullo Stretto di Sicilia e in mare aperto.

8) Quando è atteso un miglioramento?
Domenica, con attenuazione graduale di vento e moto ondoso, prima di una nuova perturbazione da lunedì.

Lo sapevi che…

Lo sapevi che i Giorni della Merla non sono “una regola” del meteo?

La loro fama nasce dal folklore, ma ogni anno può andare diversamente: in questa fase, infatti, le temperature risultano più miti del normale, mentre il vero “peso” lo fanno vento e mare.

Lo sapevi che il Maestrale è un vento di nord-ovest?

Quando si incanala sul Mediterraneo può far aumentare rapidamente il moto ondoso e rendere difficili le condizioni lungo le coste esposte, soprattutto tra Sardegna e Sicilia.