Confartigianato Imprese Sicilia e S.O.S. Sicilia hanno sottoscritto una convenzione finalizzata al contrasto della criminalità organizzata e alla tutela della libertà d’impresa, con particolare attenzione al sostegno degli imprenditori vittime di estorsione, usura e di altri reati che limitano l’iniziativa economica.
L’accordo rafforza l’impegno comune per la diffusione della cultura della legalità e per l’assistenza concreta alle imprese, in linea con il protocollo sottoscritto il 18 novembre 2025 tra la Confederazione nazionale di Confartigianato e il Ministero dell’Interno.
Tra i punti centrali della convenzione, la promozione delle misure di solidarietà previste dalla normativa nazionale e regionale a favore delle vittime di racket e usura, l’attivazione di sportelli antiracket e antiusura presso le sedi territoriali di Confartigianato, il supporto legale, amministrativo, aziendale e psicologico agli imprenditori in difficoltà, oltre alla possibilità per Confartigianato di costituirsi parte civile nei processi di particolare rilevanza.
L’intesa prevede anche attività di studio e informazione sui fenomeni criminali nei diversi territori siciliani, iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, e il contributo alla gestione e valorizzazione delle imprese confiscate alla criminalità organizzata, favorendone il reinserimento nell’economia legale e la tutela dei livelli occupazionali.
S.O.S. Sicilia, associazione storicamente impegnata nella lotta al racket e all’usura, collaborerà gratuitamente alle attività previste, mettendo a disposizione competenze, volontari e professionisti qualificati, nel rispetto dei principi della Carta Etica del Movimento antiracket e antiusura, alla quale Confartigianato Imprese Sicilia aderisce formalmente con la firma della convenzione.
«L’accordo – dicono il presidente di Confartigianato Sicilia Emanuele Virzì e il presidente di Sos Sicilia Matteo Pezzino – rappresenta un ulteriore passo concreto per affiancare le istituzioni nel contrasto alle infiltrazioni criminali e per offrire alle imprese siciliane strumenti di tutela e accompagnamento fondati su legalità, trasparenza e solidarietà».
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