La crescita delle imprese frena. Avviene nel 2025 nell’area metropolitana di Palermo. A salvare l’indice di crescita sono solo le imprese femminili e giovanili.
Sono i dati in chiaro scuro dell’Istituto Tagliacarne che parlano di imprese femminili e giovanili registrate nella Città metropolitana di Palermo nel 2025 che si attestano a livello superiore rispetto alla media italiana, mentre il tasso della mortalità delle imprese è inferiore alla media nazionale. Ma a fianco di questo dato positivo c’è anche un dato generale meno incoraggiante.
L’analisi “Dataview”, barometro dell’economia territoriale
Il dato emerge dall’analisi realizzata da “Dataview”, il barometro dell’economia territoriale dell’Istituto “G. Tagliacarne” che, per l’anno passato, fa registrare 3 indicatori su 6 in segno positivo. Numeri negativi sul fronte del tasso di natalità, dell’incidenza percentuale delle imprese straniere registrate sul totale delle imprese registrate e sulla propensione all’imprenditoria giovanile.
2020 anno migliore
Sul fronte dei piazzamenti nella graduatoria provinciale su scala nazionale il periodo migliore del tasso di natalità imprenditoriale, tra il 2017 e il 2025, è stato l’anno 2020 con il 39° posto in classifica, 85° posto nel 2024 e 52° nel 2025.
“Nonostante un contesto complesso – dice Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna – possiamo affermare che il tessuto produttivo palermitano mostra una certa resilienza ed evidenzia una tenuta strutturale superiore alla media nazionale in termini di sopravvivenza aziendale. Il tasso di mortalità è più basso della media italiana e Palermo si colloca al trentesimo posto per capacità di restare sul mercato. Vanno evidenziati il protagonismo e la spinta di imprese femminili e giovanili e c’è qualche difficoltà nella creazione di nuove iniziative rispetto al potenziale demografico. Ci sono anche ampi margini di miglioramento nell’attrattività per investitori stranieri”, conclude Albanese.
Il confronto degli indicatori strutturali
Ecco tutti i dati relativi agli indicatori strutturali e al posizionamento della Città Metropolitana di Palermo:
Tasso di natalità imprenditoriale 5,24%, al di sotto della media nazionale che si attesta al 5,51%. Nella classifica nazionale l’area metropolitana di Palermo si ferma alla posizione numero 52 su 107 province generalmente prese in esame.
Positivo, invece, il tasso di mortalità imprenditoriale del 4,24% che sta al disotto della media Italia 4,54%). In questo caso si recuperano posti in graduatoria provinciale conquistando la trentesima piazza.
Incidenza percentuale delle imprese femminili registrate sul totale delle imprese registrate 24,1% (media Italia 22,27%), graduatoria provinciale 32.
Più giovani fanno imprese. L’incidenza percentuale delle imprese giovanili registrate sul totale delle imprese registrate è del 9,0% contro una media Italia che si ferma al 8,1%). Questo assegna la migliore posizione di Palermo in questa classifica ovvero la numero 23.
Male le imprese straniere con l’incidenza percentuale del 6,3% quasi dimezzata rispetto alla media nazionale del 11,51%).






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