Il secondo appuntamento della rassegna “Intermittenze” è fissato per sabato 7 febbraio. Daniele Guttilla, oudista, Armando Fiore, percussionista e Lucilla Benanti, flautista, faranno rivivere le tradizioni musicali medievali e ottomane del Medioriente, del Nord Africa e dell’antica Europa. Un viaggio sonoro che intreccia rigore storico e sensibilità contemporanea

Le tradizioni musicali medievali e ottomane del Medioriente, del Nord Africa e dell’antica Europa sono protagoniste con il Trio Musicamaga sabato 7 febbraio, a Catania, del secondo appuntamento di “Intermittenze” quarta edizione della rassegna di musiche trasversali in programma a Catania fino al 29 aprile 2026 (ore 21) negli spazi multifunzionali del Tinni Tinni Arts Club (via Scuto 19, zona Castello Ursino).

Musicamaga è un trio siciliano dedicato alla riscoperta e alla reinterpretazione delle musiche medievali, ottomane e modali del Mediterraneo. Ne fanno parte Daniele Guttilla, oudista (l’oud è uno strumento musicale a corde della famiglia dei liuti a manico corto diffuso in Oriente e in Africa) e polistrumentista specializzato nella musica arabo-ottomana, formatosi tra Europa e Medio Oriente e attivo in collaborazioni accademiche e spirituali legate alla tradizione sufi; Armando Fiore, percussionista esperto di ritmi mediorientali e del Sud Italia, con una lunga esperienza in ambiti interculturali e contemporanei; e Lucilla Benanti, flautista attiva da anni nella musica medievale, nel teatro e nei progetti di rievocazione storica e popolare.

Ripresa l’attività nel 2024 dopo una lunga pausa, Musicamaga propone un viaggio sonoro che intreccia rigore storico e sensibilità contemporanea, restituendo alla musica antica una dimensione viva, rituale e profondamente attuale.

I concerti di Intermittenze tornano il 21 febbraio con i Dancemalora, mentre nel segno della contaminazione tra generi e linguaggi, mercoledì 25 febbraio parte il ciclo di appuntamenti con i live meditativi guidati da Sonia Brex: tre appuntamenti che fondono composizione, sound design e pratiche di introspezione per unìesperienza immersiva che invita a rallentare e ad abitare il tempo dell’ascolto.

Il cartellone 2026 – con la direzione artistica Mario Gulisano e il coordinamento di Maurizio Cuzzocrea – ha in programma: sabato 21 febbraio Dancemalora (alternative, noise e rock concettuale); sabato 07 marzo Battiti e Respiri (ritmi primordiali, suoni ancestrali); sabato 14 marzo primo focus sulla storia del jazz con Jazz_100 (#1 le origini del jazz classico); venerdì 27 marzo Corde Sciolte (jazz con influenze manouche, blues e improvvisazione); sabato 11 aprile secondo appuntamento di Jazz_100 (#2 la rivoluzione del jazz oltre la tradizione); sabato 18 aprile di scena Harundo (folk progressive contemporaneo); infine venerdì 24 aprile Saarenkylä Trio (jazz nordico e folk finlandese).

Il progetto “Intermittenze” è stato realizzato con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato Turismo e Spettacolo; di Puglia Sounds – Puglia Culture; e dell’Istituto Finlandese (Roma). Biglietti: concerti da 5/10 euro al botteghino; live meditativi 10 euro; posti limitati. Info/Whatsapp 345 5206150 www.associazione-darshan.it


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