Questa mattina, la cornice solenne della caserma “Giacinto Carini”, sede del Comando provinciale dei carabinieri di Palermo, ha ospitato un momento di alta rilevanza istituzionale. Il comandante provinciale, il generale di brigata Luciano Magrini, ha proceduto alla consegna di ventuno encomi destinati a militari che si sono distinti per coraggio, professionalità e spirito di servizio. I riconoscimenti, concessi dal comandante della Legione carabinieri Sicilia, il generale di divisione Ubaldo Del Monaco, hanno premiato il personale in forza al Nucleo investigativo di Palermo, al Nucleo operativo della compagnia Piazza Verdi e alle stazioni di Brancaccio e Montelepre.
L’alto ufficiale ha voluto sottolineare con parole di profonda stima l’operato dei carabinieri, evidenziando come l’abnegazione e le elevate capacità tecniche abbiano permesso di concludere con successo indagini di estrema complessità e delicatezza. Tra le motivazioni dei premi figurano le attività investigative legate all’operazione “Persefone 2”, un’importante azione di contrasto alla criminalità organizzata che ha colpito duramente le reti dello spaccio di stupefacenti operative tra Bagheria e il capoluogo siciliano nel corso del 2023.
Grande rilievo è stato dato anche al lavoro svolto in occasione di uno dei casi di cronaca più dolorosi dell’ultimo anno, ovvero la violenza sessuale di gruppo consumata ai danni di una diciannovenne nella zona del Foro Italico. La rapidità e l’efficacia delle indagini condotte dai militari di Piazza Verdi e Brancaccio sono state determinanti per assicurare i responsabili alla giustizia. A questi successi si aggiunge la sensibilità operativa dimostrata nel settembre 2024 a Montelepre, dove un intervento per maltrattamenti in famiglia ha permesso di trarre in salvo una ragazza disabile, ponendo fine a una drammatica situazione di abusi domestici.
Il bilancio complessivo delle attività che hanno portato al conferimento degli odierni encomi parla di trentadue misure cautelari eseguite, a testimonianza di un impegno costante e capillare sul territorio. La cerimonia si è conclusa con il ringraziamento del generale Magrini, il quale ha ribadito come la dedizione quotidiana di ogni singolo militare rappresenti il pilastro fondamentale per garantire la sicurezza e la legalità nella provincia di Palermo.






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