Comune di Modica e Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP hanno concordemente definito la data di svolgimento della edizione 2026 di ChocoModica fissandola nei giorni 30 – 31 ottobre e 1° novembre.
Maria Monisteri Sindaco di Modica, presente la Giunta Comunale, ha incontrato il Consorzio rappresentato dal Presidente Salvo Peluso e dal Direttore Nino Scivoletto. Tutti hanno convenuto che CHOCOMODICA rappresenta un unicum nel panorama nazionale : non è solo un evento dedicato al cioccolato, ma la celebrazione di un patrimonio culturale tutelato, riconosciuto e inscindibilmente legato alla storia della città.
Il Cioccolato di Modica – ha dichiarato Salvo Peluso Presidente del Consorzio – unico in Europa a godere dell’Indicazione Geografica Protetta-IGP costituisce infatti un bene identitario che affonda le proprie radici in una tradizione secolare, nelle pratiche artigianali delle botteghe modicane e in una tecnica di lavorazione a bassa temperatura che ha resistito al tempo, alle mode e all’industrializzazione. In questo senso, ChocoModica assume un ruolo che va ben oltre la dimensione promozionale: è un presidio di tutela culturale, un contenitore di memoria e innovazione, un luogo in cui la comunità modicana trasforma il proprio sapere gastronomico in un racconto condiviso e accessibile.
Non si tratta di un festival replicabile, né esportabile: ChocoModica esiste perché esiste Modica – dichiara Maria Monisteri Sindaco della città – con la sua storia, la sua identità e la sua capacità di custodire un patrimonio riconosciuto dall’Unione Europea. A differenza dei grandi eventi commerciali dedicati genericamente al cioccolato, ChocoModica valorizza un prodotto che è, al tempo stesso, alimento, simbolo culturale e testimonianza viva di un saper fare antico. Il suo valore non è misurabile solo in termini turistici o economici, ma soprattutto nella capacità di affermare e proteggere la specificità di Modica nel contesto nazionale e internazionale, restituendo al pubblico un’esperienza autentica e profondamente radicata nella cultura del territorio. Per questo, quando si parla di valore culturale, ChocoModica non è semplicemente “un evento”, ma un bene comune: un atto di tutela e di trasmissione identitaria che rende Modica riconoscibile nel mondo per ciò che davvero le appartiene.
La scelta del Ponte dei Santi – dichiara Agatino Antoci Assessore al Turismo- sfruttando la festività di Ognissanti , è considerata una offerta turistica molto gettonata dalle famiglie italiane e dai vacanzieri in generale. Offre infatti al comparto turistico cittadino l’opportunità di sfruttare un periodo considerato di bassa stagione e ai turisti l’opportunità di usufruire di tariffe ridotte per raggiungere Modica e godersi il privilegio di visitare una città perla del Barocco italiano e Capitale Europea del cioccolato.
Luogo: Museo Cioccolato di Modica , corso Umberto I Modica, 149




Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook