Mantenere alta attenzione e vigilanza sull’avanzamento del progetto della Pelligra per Termini Imerese. Lo stato di avanzamento del rilancio dello stabilimento ex Fiat ed ex Blutec è stato al centro di una riunione della Terza Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana davanti alla quale si è svolto il question time dedicato all’argomento.

Tamajo: “Vicenda che ci vede impegnati al di la dei colori politici”

“La questione dell’ex Fiat di Termini Imerese sta a cuore a tutta l’Ars – dichiara l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo –. Non esistono colori politici quando si parla di sviluppo e occupazione. Seguiamo passo dopo passo l’evoluzione del progetto, con particolare attenzione alla struttura societaria e alla sostenibilità industriale dell’iniziativa. Il nostro obiettivo è garantire certezze ai lavoratori e al territorio”.

Vitrano (Presidente III Commissione): “Approfondire cambio assetto societario”

Sulla stessa linea, il presidente della Commissione Attività Produttive, Gaspare Vitrano: “La Terza Commissione mantiene alta l’attenzione sull’area industriale di Termini Imerese. Il cambio dell’assetto societario rappresenta un elemento che merita approfondimento e vigilanza istituzionale. Attendiamo comunque, le determinazioni della magistratura ordinaria. L’intera deputazione dell’Ars è unita nel voler assicurare trasparenza, solidità e concretezza al percorso di rilancio”.

I nuovi partner industriali ormai operativi

La società che gestisce il progetto ha infatti visto l’ingresso di nuovi partner industriali: la maggioranza delle quote è oggi detenuta da Nicolosi Trasporti e dal CAEC – Consorzio Artigiano Edile Costruttori, mentre Pelligra mantiene una partecipazione minoritaria. È stato inoltre annunciato che, a stretto giro, verranno riconvocati la società e i commissari per proseguire l’attività di aggiornamento e verifica sullo stato di avanzamento del progetto.

Alla seduta erano presenti, oltre ai componenti della Commissione e numerosi deputati dell’Ars, anche le organizzazioni sindacali, i rappresentanti della società e i commissari dell’ex Blutec, in un confronto ritenuto “necessario per garantire la massima trasparenza e un aggiornamento puntuale sul percorso di rilancio dell’area industriale”.