Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado per la giornata di domani, ville, giardini, impianti sportivi all’aperto, parchi gioco e cimiteri.
Una decisione che ha colto di sorpresa il mondo scolastico
La decisione è stata assunta in via precauzionale, nonostante il livello di allerta gialla diramato dalla Protezione civile. I bollettini meteo, infatti, prevedono forti raffiche di vento che potrebbero superare i 95 chilometri orari.
“Pur in presenza di un’allerta gialla – dichiara il sindaco – i dati previsionali indicano condizioni meteorologiche caratterizzate da raffiche di vento molto intense. In una situazione del genere riteniamo doveroso non assumere alcun rischio, ridurre gli spostamenti e tutelare l’incolumità degli studenti, del personale scolastico e delle famiglie. La scelta è dettata esclusivamente da criteri di prudenza e prevenzione”.
Costante raccordo con la Protezione civile
L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare l’evolversi delle condizioni meteo in costante raccordo con la Protezione civile.
Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana informa che, sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni del Centro Funzionale Decentrato Multirischio, sui probabili effetti al suolo sono state diramate condizioni di allerta per rischio meteo-idrogeologico e idraulico sull’intero territorio regionale, con livelli differenziati di criticità.
Cosa dicono gli alert di Protezione Civile
I sistemi di avviso della Protezione civile hanno validità da mezzanotte di oggi fino alle ore 24 di domani, 12 febbraio 2026, dunque per 24 ore consecutive e prevedono:
• Allerta Arancione per rischio meteo-idrogeologico e idraulico nella zona A (settori tirrenici della provincia di Messina).
• Allerta Gialla per rischio meteo-idrogeologico e idraulico nel restante territorio dell’isola.
È prevista allerta meteo per temporali su gran parte del territorio regionale.
Le regioni più a rischio nelle prossime ore
Già le previsioni del tempo parlavano, comunque di un Sud nuovamente esposto alle intemperie. L’instabilità è destinata a intensificarsi. Calabria e Sicilia risultano tra le aree più esposte.
Il calore latente del mare può alimentare fenomeni vorticosi intensi. Non si esclude il rischio di tornado marini capaci di toccare terra lungo le coste più esposte.






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