Nella società attuale, segnata da rapidi cambiamenti e da una diffusa percezione di progresso, emergono carenze che richiamano la necessità di un confronto responsabile su temi di rilevanza sociale.

In questo contesto si inserisce l’incontro “Amore Famiglia Natalità – Scelte e responsabilità sociali e politiche”, in programma venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 16.00, presso il Collegio Universitario Alcantara, in via Caronda 129 a Catania.

L’iniziativa, organizzata da Romj Crocitti, Segretaria Regionale Sicilia del Popolo della Famiglia e Carlotta Nicastro, componente del Direttivo Nazionale del Popolo della Famiglia, si propone come incontro su temi e principi condivisi, con particolare attenzione al sostegno alle famiglie e alla maternità, elementi centrali per la coesione sociale.


Nel corso dell’evento verranno presentati la petizione a sostegno del reddito di maternità, attualmente oggetto di una raccolta firme su tutto il territorio nazionale e il libro “Quid est veritas”, di Domenico Scilipoti Isgrò e Bruno Volpe.

Interverranno:

 • Sen. Dott. Domenico Scilipoti Isgrò Presidente Unione Cristiana

 • Dott. Mirko De Carli Segretario Nazionale del Popolo della Famiglia

 • On. Andrea Messina Consigliere Regionale ARS

 • Avv. Francesca Donato già Onorevole Europarlamentare

 • Avv. Piero Lipera Segretario Provinciale Catania della Democrazia Cristiana

L’incontro intende offrire uno spazio di confronto e approfondimento su questioni di rilevanza sociale, ponendo al centro le persone, le famiglie e le scelte che incidono sulla vita quotidiana

La Coordinatrice Regione Sicilia PDF, Romj Crocitti

Luogo: COLLEGIO UNIVERSITARIO , VIA CARONDA , 129, CATANIA, CATANIA, SICILIA

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.