Da oggi, venerdì 13 febbraio 2026, scatta un nuovo aumento sui tabacchi lavorati. È il terzo intervento dall’inizio dell’anno e coinvolge 75 prodotti tra sigarette, sigari, sigaretti e tabacco trinciato. Il rincaro arriva fino a 30 centesimi a confezione e deriva dall’adeguamento delle accise previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Per i fumatori significa una spesa più alta già alla cassa delle tabaccherie.
Perché questo è il terzo aumento in meno di due mesi
Il primo incremento è entrato in vigore il 16 gennaio 2026 e ha interessato in particolare i prodotti del gruppo Philip Morris, con alcune referenze come Marlboro salite fino a 6,80 euro.
Un secondo aggiornamento è scattato il 26 gennaio, estendendosi anche a sigari, sigaretti e tabacchi da rollare.
Il 13 febbraio entra ora in vigore la nuova tranche che amplia la platea delle marche coinvolte.
Quali marche sono coinvolte dal nuovo aumento
L’aggiornamento odierno riguarda 75 prodotti.
Tra le sigarette figurano numerose varianti Winston, Camel, Benson & Hedges, American Spirit, Glamour Blues e altri marchi del segmento mainstream.
Sono coinvolti anche prodotti come Rolls Red e Rolls White da 20 pezzi, Braniff Red e White American Blend, Villiger Samba e White Mini Filter.
Per il tabacco trinciato aumentano le referenze American Spirit Original Blue e Yellow 30 grammi, Winston Red, Blue e Volume Tobacco, Camel Yellow, Blue ed Essential, Old Holborn e Savage Blond.
Nel comparto premium compaiono sigari Don Tomas Clasico Robusto Humi-Pack e diverse referenze Davidoff Maduro, oltre ad alcuni Villiger Premium numerati.
Le modifiche sono riportate nelle tabelle ufficiali dell’Agenzia delle Dogane con aggiornamento dei valori al chilo e dei prezzi per confezione.
Quanto costano ora le sigarette
Gli aumenti arrivano fino a 30 centesimi per confezione, in linea con la revisione delle accise.
Alcuni marchi raggiungono 6,80 euro a pacchetto e, in casi specifici, si arriva fino a 7,90 euro.
Le variazioni risultano omogenee all’interno delle singole famiglie di prodotto, con riallineamento dei prezzi al chilo convertito.
Perché aumentano le sigarette: il ruolo della Legge di Bilancio 2026
Il rincaro rientra nel meccanismo di adeguamento delle accise sui tabacchi previsto dalla Legge di Bilancio 2026 che stabilisce l’adeguamento progressivo delle accise con impatto diretto sui prezzi al pubblico.
Il percorso non si fermerà quest’anno: sono già previsti ulteriori incrementi nel 2027 e nel 2028.
La maggiorazione complessiva rispetto ai prezzi del 2025 potrebbe arrivare a 1,50 euro.
Il gettito stimato per le casse dello Stato nel solo 2026 è di quasi 1 milione di euro.
Nessuna corsa alle scorte, ma il dibattito sanitario si riaccende
Nonostante i rincari, non si registra al momento una corsa agli acquisti anticipati o alla scorta di sigarette.
Parallelamente cresce il dibattito sanitario. Ogni anno circa 105mila diagnosi di cancro, pari al 27% del totale, sono attribuibili al fumo.
In occasione del World Cancer Day è stata lanciata la campagna “5 euro contro il fumo”, promossa da AIOM, Fondazione AIRC, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIOM.
In poco più di dieci giorni dal lancio, 18mila cittadini avevano già firmato la proposta di legge di iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina (dato al 5 febbraio).
Servono 50mila firme per portare il testo in Parlamento. L’adesione è possibile tramite la piattaforma del Ministero della Giustizia con SPID, CIE o CNS.
Fiscalità, salute pubblica e mercato nero
L’aumento delle accise produce un doppio effetto. Da un lato incrementa il gettito fiscale e disincentiva il consumo. Dall’altro apre interrogativi sulle dinamiche del mercato parallelo e del contrabbando, fenomeno storicamente sensibile alle variazioni di prezzo. Il bilanciamento tra tutela della salute, entrate fiscali e controllo del mercato resta uno dei nodi centrali della politica sui tabacchi.
Nei prossimi mesi, infine, l’impatto degli aumenti si misurerà sulle vendite e sui consumi. Con ulteriori adeguamenti già programmati fino al 2028, il prezzo delle sigarette continuerà a salire.
FAQ
1. Quando entra in vigore l’aumento?
Dal 13 febbraio 2026.
2. Di quanto aumentano le sigarette?
Fino a 30 centesimi a pacchetto.
3. Sono coinvolti solo i pacchetti tradizionali?
No. Anche sigari, sigaretti e tabacco trinciato.
4. Gli aumenti continueranno?
Sì, sono previsti ulteriori incrementi nel 2027 e 2028.
5. Esiste una proposta per aumentare ancora i prezzi?
Sì, la campagna “5 euro contro il fumo” propone un aumento di 5 euro su tutti i prodotti da fumo.
Metodologia e Fonti
Articolo redatto integrando le informazioni pubblicate da Sky TG24 Economia, Money.it e IlCapoluogo.it, con verifica incrociata dei listini dell’Agenzia delle Dogane e del quadro normativo della Legge di Bilancio 2026.






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