Mancato rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri edili, nei guai un imprenditore. I carabinieri della stazione di Mascali, con il a personale del nucleo ispettorato del lavoro (NIL) di Catania, hanno effettuato un’ispezione in un cantiere edile nella frazione di Fondachello di Mascali, dove erano in corso lavori di rifacimento della facciata di un immobile ad uso civile abitazione.
Nel corso dell’attività, i militari hanno verificato le condizioni di sicurezza dell’area di lavoro, concentrando l’attenzione sulle opere provvisionali e, in particolare, sul ponteggio utilizzato per le lavorazioni in quota. Gli accertamenti hanno consentito di riscontrare la mancata predisposizione, in alcune parti della struttura, di parapetti e tavole fermapiede, dispositivi essenziali per prevenire il rischio di caduta dei lavoratori e la possibile caduta di materiali dall’alto, con conseguenti pericoli anche per terzi.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il titolare dell’impresa, un 49enne residente nel comune di Santa Venerina, è stato denunciato e gli è stata contestata un’ammenda pari a 2.278,15 euro,.
Nel corso del controllo sono stati inoltre individuati e ascoltati quattro lavoratori, risultati regolarmente assunti, a conferma dell’attenzione rivolta anche agli aspetti di regolarità contrattuale.
L’intervento si inserisce nell’attività di vigilanza svolta dall’Arma dei Carabinieri, con il supporto specialistico del NIL, per garantire che le lavorazioni in cantiere avvengano nel pieno rispetto della normativa vigente. In particolare, le violazioni contestate rientrano nel quadro previsto dal Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, che impone al datore di lavoro l’obbligo di adottare tutte le misure necessarie a ridurre i rischi connessi alle attività in quota e all’impiego di ponteggi.
La disciplina stabilisce infatti che le opere provvisionali debbano essere dotate di idonee protezioni collettive, come parapetti e tavole fermapiede, per impedire la caduta di persone e oggetti, a tutela non solo dei lavoratori ma anche della pubblica incolumità.
L’azione congiunta dei Carabinieri della Stazione di Mascali e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania conferma l’impegno costante dell’Arma nel promuovere una cultura della prevenzione e nel contrastare condotte che possano mettere a rischio la sicurezza, soprattutto in un settore come quello edilizio, dove l’inosservanza delle misure di protezione può determinare conseguenze gravi.






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