Un banale atto di vandalismo si è trasformato in un arresto per detenzione illegale di armi a Vittoria, dove la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di 50 anni. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Volante del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, intervenuti inizialmente per rispondere alla richiesta d’aiuto di una donna che aveva trovato il parabrezza della propria autovettura pesantemente danneggiato.

Le indagini per identificare il responsabile del gesto sono state rapide ed efficaci grazie al supporto della tecnologia. Gli investigatori hanno analizzato le immagini registrate da un sistema di videosorveglianza installato nei pressi dell’abitazione della vittima, riuscendo a isolare i fotogrammi che ritraevano chiaramente l’autore del danneggiamento. Una volta identificato il cinquantenne, i poliziotti si sono recati presso la sua abitazione per approfondire il controllo.

Il sospetto che l’uomo potesse nascondere qualcosa di più grave ha spinto gli agenti a eseguire una perquisizione domiciliare mirata alla ricerca di armi. L’intuizione dei poliziotti ha trovato conferma quando, all’interno di una scatola accuratamente occultata, è stata rinvenuta una pistola calibro 6.35. L’arma è risultata clandestina in quanto presentava la matricola abrasa, una tecnica utilizzata per renderne impossibile la tracciabilità. Insieme alla pistola, sono state sequestrate anche 24 cartucce.

L’uomo è stato immediatamente dichiarato in arresto per la detenzione dell’arma clandestina e del relativo munizionamento. Dopo l’espletamento delle formalità di rito presso gli uffici del Commissariato, il cinquantenne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria residenza, rimanendo a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa per l’udienza di convalida.