Da quest’anno l’Assegno di Inclusione cambia meccanismo operativo. L’INPS, con il Messaggio n. 640 del 23 febbraio, ha chiarito le novità introdotte dalla Legge di Bilancio. Il punto decisivo è l’eliminazione del mese di sospensione che finora scattava dopo i primi 18 mesi di erogazione e dopo ogni rinnovo.
La comunicazione ufficiale, diffusa oggi, 24 febbraio, dalla Direzione centrale Comunicazione dell’Istituto, segna una svolta concreta per le famiglie beneficiarie. D’ora in avanti sarà possibile presentare la domanda di rinnovo già dal mese successivo all’ultimo pagamento, evitando vuoti nel sostegno economico.
Durata confermata, ma senza interruzioni
Il beneficio mantiene una durata massima di 18 mesi. Resta rinnovabile per ulteriori 12 mesi. La differenza rispetto al passato è, quindi, che non sarà più previsto il mese di stop tra una fase e l’altra. La prima mensilità del rinnovo continuerà a essere pari al 50 per cento dell’importo spettante. Cambia la continuità amministrativa, non la struttura dell’erogazione.
Contributo straordinario fino a 500 euro
Tra le novità rientra l’estensione del contributo straordinario aggiuntivo fino a un massimo di 500 euro. La misura riguarda anche i nuclei che hanno maturato il diciottesimo mese nel novembre 2025, previa verifica dei requisiti.
Si amplia così la platea dei beneficiari coinvolti nella fase di passaggio alle nuove regole.
Più risorse per la misura
La Legge di Bilancio 2026 rafforza le risorse destinate all’Assegno di Inclusione. È previsto uno stanziamento aggiuntivo di 160 milioni di euro per il 2026, con incrementi progressivi negli anni successivi.
L’obiettivo dichiarato è consolidare la stabilità finanziaria della misura e garantire maggiore continuità del sostegno economico alle famiglie in condizione di vulnerabilità.
Impatto sulle famiglie beneficiarie
La modifica interviene su uno degli aspetti più delicati dell’ADI: la discontinuità nei pagamenti. L’eliminazione del mese di sospensione riduce l’incertezza e semplifica i rinnovi.
Il sistema diventa più lineare. La domanda di rinnovo potrà essere presentata immediatamente dopo l’ultima mensilità ricevuta. Non cambia l’impianto complessivo della misura, ma viene meno il passaggio tecnico che comportava uno stop.
FAQ
L’ADI dura sempre 18 mesi?
Sì, la durata iniziale resta 18 mesi.
C’è ancora il mese di sospensione?
No, dal 2026 viene eliminato.
Quanto dura il rinnovo?
Il rinnovo resta di 12 mesi.
La prima rata del rinnovo cambia?
No, è pari al 50% dell’importo spettante.
Ci sono più fondi?
Sì, 160 milioni di euro aggiuntivi nel 2026 con incrementi negli anni successivi.






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