L’escalation militare nel Golfo Persico si intensifica. Un missile è stato intercettato nello spazio aereo del Kuwait, secondo quanto riferito dal corrispondente di Al Arabiya. Il ministero della Difesa kuwaitiano ha confermato che la base aerea di Ali al-Salem è stata bersaglio di numerosi missili balistici.
“La base aerea di Ali Al-Salem è stata attaccata da diversi missili balistici. Questa mattina, la Forza di Difesa Aerea del Kuwait li ha intercettati con successo, con conseguente caduta di frammenti e detriti dell’operazione di intercettazione nelle vicinanze della base”, ha dichiarato in una nota il portavoce del ministero, il colonnello Saud Abdulaziz al-Otaibi, come riportato da Al Jazeera.
Un attacco ha inoltre colpito il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein.
IRGC: “Almeno 200 militari statunitensi uccisi e feriti”
L’esercito israeliano ha avvertito dell’arrivo di una “raffica di missili” invitando i residenti a mettersi al riparo. L’annuncio, riportato da Al Jazeera, è arrivato pochi minuti dopo un precedente comunicato che segnalava il sistema di difesa israeliano attivo per intercettare le minacce in arrivo.
Sul fronte americano, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato che gli attacchi missilistici iraniani contro basi statunitensi avrebbero causato la morte e il ferimento di almeno 200 militari.
Trump cancella il discorso, Oman: “Questa non è la vostra guerra”
Il presidente Donald Trump, secondo Axios, non terrà un nuovo discorso nella giornata odierna. Il presidente ha annullato l’intervento che avrebbe dovuto illustrare l’operazione in Iran.
Dal fronte diplomatico, il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, ha scritto su X: “Sono costernato. Negoziati seri e attivi sono stati ancora una volta compromessi. Né gli interessi degli Stati Uniti né la causa della pace globale sono ben tutelati da questo. E prego per gli innocenti che soffriranno. Esorto gli Stati Uniti a non farsi ulteriormente coinvolgere. Questa non è la vostra guerra”.
L’Oman, che aveva svolto un ruolo di mediazione tra Iran e Stati Uniti, ha inoltre chiesto a tutte le parti di “sospendere immediatamente le operazioni militari”.
❗️??????? IRIB (la televisione di Stato iraniana) ha diffuso immagini che mostrano il lancio di alcuni missili balistici diretti verso Israele e basi statunitensi.#iran #teheran #israele #golfopersico #mediooriente #USA pic.twitter.com/8fd56olyZp
— Walter Giannò (@waltergianno) February 28, 2026
Teheran: “Obiettivi legittimi contro Usa e regime sionista”
Il ministro degli Esteri iraniano, Seyyed Abbas Araghchi, ha dichiarato che l’Iran considera “l’origine e la fonte delle operazioni aggressive degli Stati Uniti e del regime sionista, nonché qualsiasi azione volta a contrastare le operazioni difensive dell’Iran, come obiettivi legittimi”.
Da Teheran è arrivato anche un avvertimento: “Presto sveleremo un’arma mai vista prima”.
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha commentato: “Gli Stati Uniti hanno solo 249 anni. L’impero persiano è stato fondato più di 2500 anni fa. Vedremo tra 100 anni…”.
Esplosioni a Dubai, aeroporto DXB paralizzato
Forti esplosioni sono state udite a Dubai. L’aeroporto internazionale DXB è stato paralizzato e tutte le operazioni sono state sospese fino a nuovo ordine.
Parallelamente, l’ambasciata degli Stati Uniti in Kuwait ha ordinato al personale di restare nei rifugi (“shelter-in-place”), invitando anche tutti i cittadini americani a fare lo stesso fino a nuovo avviso.






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