La guerra nel Golfo Persico entra in una fase di massima tensione con nuove segnalazioni di lanci di missili dall’Iran verso Israele. Un missile iraniano è stato intercettato sopra il centro del territorio israeliano, mentre fonti militari segnalano che droni iraniani potrebbero raggiungere lo spazio aereo israeliano entro un’ora.

Parallelamente, sono state avvertite nuove esplosioni ad Abu Dhabi, Manama e Doha. I corrispondenti dell’Afp e testimoni sul posto riferiscono che dalle prime ore del mattino si registrano detonazioni nelle capitali dei tre Paesi del Golfo, in seguito al lancio di missili dall’Iran.

Media israeliani: “Khamenei probabilmente morto”

Senior officials israeliani sostengono che la Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, sarebbe stata assassinata nei raid su Teheran. Tuttavia, allo stato attuale non esistono conferme ufficiali.

L’emittente israeliana Channel 12, citando fonti, afferma che Khamenei potrebbe essere morto o ferito a seguito degli attacchi. Il leader iraniano non si è ancora mostrato in pubblico.

Channel 12 parla di “crescenti indicazioni”. Le immagini satellitari mostrerebbero che il compound della Guida Suprema è stato raso al suolo, ma non è chiaro dove si trovasse al momento dell’attacco.

Reuters: uccisi Nasirzadeh e Pakpour

Secondo Reuters, che cita tre fonti, negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele sarebbero stati uccisi il ministro della Difesa iraniano Aziz Nasirzadeh e il comandante delle forze terrestri del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, Mohammad Pakpour.

La stessa agenzia afferma, citando fonti, che durante gli attacchi statunitensi e israeliani sono stati eliminati sia il ministro della Difesa iraniano sia il comandante del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica.

Se confermate, queste uccisioni rappresenterebbero un colpo diretto ai vertici militari della Repubblica Islamica.