Sulle strade dell’Agrigentino, l’equipaggio della CST Sport, su Skoda Fabia Rally2, domina l’appuntamento inaugurale del Campionato Siciliano Rally 2026, organizzato dalla Tempo srl e dall’Automobile Club Agrigento
Completano il podio, in quest’ordine, Mingoia-Longo (Skoda Fabia Rally2), vincitori della passata edizione, e a sorpresa Nicoletti-Cancemi (Peugeot 208 Rally4)
Tra le auto storiche, successo per Battaglia-“KOWALSKI” (Porsche 911 Carrera RS)
Interpreti di un vero e proprio assolo, Alessio Pollara e Sergio Raccuia, su Skoda Fabia Rally2, hanno dominato il 2° Rally Monti Sicani, apertura stagionale del Campionato Siciliano Rally 2026, andato in scena nell’Agrigentino e organizzato dalla Tempo srl e dall’Automobile Club Agrigento, nonché promossa dal Club Auto e Moto d’Epoca Valle del Platani Classic. Una cavalcata trionfale, quella messa in atto dagli alfieri della CST Sport che hanno svettato in tutte le nove prove speciali disputatesi lungo un tracciato disegnato attorno al Monte Cammarata. «Sapevamo di poter fare bene ma, in tutta onestà, non ci aspettavamo di vincerne nove su nove» – ha commentato un più che emozionato Pollara all’arrivo – «Sin dall’avvio, abbiamo instaurato un buon feeling con la Skoda sfruttandone appieno le potenzialità. Cosa che, invece, non mi era riuscita al “Conca d’Oro”, due mesi addietro, a causa delle difficili condizioni meteo». Alle loro spalle, su analoga vettura ma nei colori RO Racing, si sono inseriti Jerry Mingoia e Roberto Longo.
I vincitori della passata edizione hanno fatto il loro, senza nulla da rimproverarsi ma miglioratisi anche su alcuni tratti rispetto ai tempi fatti registrare nel 2025. Il podio è stato completato, a sorpresa, da un altro giovane talento isolano, ovvero, Carlo Nicoletti. Un vero exploit per il ventenne figlio d’arte che, in coppia con Salvatore Cancemi e al volante della “piccola” Peugeot 208 Rally4 della Em Management, ha centrato il primo “bronzo” in carriera nella specialità su strada. Scorrendo la classifica assoluta, a ridosso del terzetto di vertice (così come nel 2025), si sono piazzati i locali Ivan Brusca e Ignazio Midulla, su Peugeot 106, leader del Gruppo Racing Start Plus. Seguiti, in quest’ordine, da Calogero Manta e Salvatore Licata, su Toyota Yaris R1, e da Alessandro Centinaro e Pietro Nicotra, su Peugeot 208 Rally2. Settima piazza per Filippo Indovina (Skoda Fabia Rally2), al rientro dopo tre anni di stop, con Beppe Livecchi alle note, precedendo Giovanni Barreca e Marco Marin, con la Peugeot 208 Rally4 della Island Motorsport. Domenico Morreale (Renault Clio), con Giuseppe Scolaro, e Antonino Mangiapane (Peugeot 208 Rally4 – Dueeffe Racing), navigato da Vincenzo Nugara, hanno completato la top ten. Ben più serrato e incerto, invece, il confronto agonistico riservato ai modelli storici, che alla fine ha salutato il successo di Salvo Battaglia (Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento) coadiuvato da “KOWALSKI”, nei colori Island Motorsport.
Piazza d’onore per i compagni di squadra “GORDON” e Totò Cicero, su Ford Sierra Cosworth, capofila del “Quarto”, davanti agli agrigentini “Red Devil” e Giuseppe Spirio, con la Renault 5 GT Turbo, tanto nella “generale” quanto nella categoria. Infine, oro nel “Terzo” e nel “Primo”, rispettivamente, per Rosario e Alfredo Altopiano (figlio e padre), su Opel Ascona 400, e per Giuseppe Savoca (BMW 2002 TI – Team Bassano), con Alessandro Catania. Punto nevralgico dell’intera manifestazione è stato nuovamente il centro commerciale La Fornace sulla SS 189 ospitando parco assistenza, riordini, arrivo e premiazioni finali; presso i locali dell’Halykos Hotel di Cammarata, invece, ubicate direzione gara, segreteria e sala stampa. Ai fini dello svolgimento dell’evento sportivo, è stato fondamentale, altresì, il supporto delle istituzioni: il deputato nazionale Calogero Pisano, Giuseppe Pendolino e Giuliano Traina, rispettivamente, Presidente e consigliere del Libero Consorzio Comunale di Agrigento (ex Provincia), Dino Zimbardo, Sindaco di San Giovanni Gemini, senza dimenticare Totò Scozzari, cuore e anima del comitato organizzatore. Per ulteriori informazioni, disponibili il sito web www.tempo-sport.org o la pagina FB www.facebook.com/rallyterredipirandello.
Classifica finale 2° Rally Monti Sicani
1. Pollara-Raccuia (Skoda Fabia Rally2) in 33’00”1; 2. Mingoia-Longo (Skoda Fabia Rally2) a 40”8; 3. Nicoletti-Cancemi (Peugeot 208 Rally4) a 2’42”; 4. Brusca-Midulla (Peugeot 106) a 3’02”9; 5. Manta-Licata (Toyota Yaris R1) a 3’39”9; 6. Centinaro-Nicotra (Peugeot 208 Rally2) a 3’48”9; 7. Indovina-Livecchi (Skoda Fabia Rally2) a 4’13”3; 8. Barreca-Marin (Peugeot 208 Rally4) a 4’20”1; 9. Morreale-Scolaro (Renault Clio) a 4’33”1; 10. Mangiapane-Nugara (Peugeot 208 Rally4) a 4’52”7.
Classifica finale 2° Historic Rally Monti Sicani
1. Battaglia-“KOWALSKI” (Porsche 911 Carrera RS) in 39’20”9; 2. “GORDON”-Cicero (Ford Sierra Cosworth) a 39’31”5; 3. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 1’50”5; 4. Altopiano-Altopiano (Opel Ascona 400) a 2’30”6; 5. Barcellona-Catalano (Opel Kadett GSI) a 2’51”6; Savoca-Catania (BMW 2002 TI) a 3’24”3; 7. Garajo-Giambertoni (Renault 5 GT Turbo) a 3’40”6; 8. Licata-Scaglione (Fiat X1/9) a 5’46”7; 9. Basile-Failla (BMW 320) a 8’34”3; 10. Canzone-Canzone (A/112 Abarth) a 12’07”8.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook