In una marea infinita di uomini tutti in divisa spicca Petrana con il suo casco e i suoi occhiali circolari. Il jolly dei Fincantieri è Petrana Dragota, una donna nei suoi sessanta anni proveniente dalla Romania che, trasferitasi in Italia nel 2009, specificatamente nella capitale siciliana, svolge un lavoro piuttosto insolito per una donna: la carpentiera.
“Ho sempre fatto questo e non riuscirei a fare altro”, afferma la Dragota raccontandoci la sua storia. Subito dopo il liceo, a 18 anni, ha iniziato a fare la carpentiera in una ditta romena, ma poi, quando si è trasferita seguendo il marito a Palermo sedici anni fa, ha realizzato il suo sogno: lavorare ai Fincantieri. Petrana è una tuttofare: si occupa principalmente di costruzione di navi, ma alle volte si occupa anche di saldatura. La sua passione è molto forte, e indossa la sua divisa con orgoglio.
“Io amo Palermo, sono innamorata della città e per me è sempre stato un sogno venire a vivere qui. Era un sogno anche lavorare ai Fincantieri, all’inizio quando passavo con la macchina da qui la guardavo e pensavo quanto potesse essere bello lavorare lì, e poi il sogno si è avverato”.
Non appena chiesto come si sentisse riguardo al fatto di essere l’unica donna carpentiera ai Fincantieri di Palermo, Petrana risponde dicendo di essere l’unica in Italia. “Il fatto di essere donna non c’entra nulla; sin dal primo momento in cui sono arrivata qui tutti mi hanno trattata con rispetto e non mi hanno mai fatta sentire “di meno” perché donna. Mi sentivo rispettata e protetta”. La Dragota racconta di essere tranquilla al lavoro, di lavorare al pari dei suoi colleghi uomini e di non avere mai avuto paura, sia per il suo ruolo di donna sia per il suo mestiere.






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