Dall’8 marzo al 12 aprile 2026 il Museo della Ceramica Florio e delle Arti Decorative di Palermo presenterà “Amatissima Franca. Il dipinto ritrovato di Franca Florio”, una mostra dedicata a un’opera mai esposta e mai pubblicata prima, un ritratto inedito riemerso dalla collezione privata palermitana.
La scelta della data d’inizio della mostra non è casuale, infatti l’8 marzo, giornata dedicata alle donne, segna l’apertura di un’esposizione che rende omaggio a una delle figure più significative della storia siciliana. Franca Florio, non era solamente la moglie di Ignazio Florio Junior, fu infatti anche un’icona di eleganza e al contempo di modernità: due aspetti presenti nel dipinto. Era molto famosa anche per le perle che indossava, realizzate da Cartier, anche queste presenti nel ritratto in questione. Inoltre, era la musa di diversi artisti e simbolo della Palermo della “Belle Époque”. Era talmente amata dai palermitani che veniva anche chiamata “Donna Franca, la Regina di Palermo”.
La rappresentazione di Franca Florio nel dipinto
Il dipinto, realizzato nel 1895 firmato “G. Rapp”, la ritrae di spalle, a mezzo busto, in una posa sorprendentemente moderna per l’epoca in cui ci trovavamo. Nel ritratto lo sguardo non è rivolto allo spettatore, ma si sottrae. E’ una presenza elegante, distante. E’ ritratta in abito bianco, con un collier de chien (termine francese che indica letteralmente “collare per cani”). Nel contesto della gioielleria indica un tipo di collana girocollo molto aderente. In questo caso realizzato da Cartier in platino e perle, con gli orecchini di perle abbinati. L’insieme rappresenta non solo il lusso, ma anche il suo status e la costruzione di un’immagine consapevole del suo ruolo pubblico.
Accanto al dipinto saranno esposte anche delle fotografie d’epoca di Franca Florio, offrendo l’opportunità ai visitatori di ricostruire la reale immagine dell’icona.
La mostra non è soltanto un’esposizione, ma un invito a riscoprire una periodo fondamentale e significativo della storia di Palermo attraverso il dipinto di una donna che ne fu simbolo assoluto.






Commenta con Facebook