La Polizia di Stato di Catania ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale locale su delega della Procura Distrettuale, nei confronti di un uomo di 47 anni accusato di rapina aggravata. Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte su un violento episodio avvenuto nel maggio dello scorso anno ai danni di una donna di ottantatré anni.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’indagato avrebbe aggredito l’anziana strattonandola con estrema violenza fino a farla cadere rovinosamente al suolo. Il trauma della caduta ha provocato alla vittima diverse lesioni personali, ma l’obiettivo dell’aggressore era il monile che la donna portava al collo. Una volta a terra, l’uomo sarebbe riuscito a strapparle la collana prima di far perdere le proprie tracce.

L’attività investigativa è stata portata avanti dagli agenti della Squadra mobile, in particolare dalla Sezione falchi, che hanno setacciato le immagini provenienti da numerosi impianti di videosorveglianza della zona. L’esame minuzioso dei filmati, unito a una ricostruzione dettagliata dei movimenti effettuati dal sospettato prima e dopo il reato, ha permesso di delineare un quadro indiziario solido. Gli elementi raccolti sono stati ritenuti di gravità tale da giustificare l’emissione della misura restrittiva da parte del giudice per le indagini preliminari.

Nonostante la gravità degli indizi, l’indagato beneficia della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva, considerando che il procedimento si trova in una fase che non ha ancora consentito l’instaurazione del contraddittorio tra le parti. Dopo l’espletamento delle formalità di rito, il 47enne è stato trasferito presso la casa circondariale di piazza Lanza, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.