Un attentato incendiario ha colpito nella notte una società operante nel settore edile a Pachino. Ignoti hanno dato alle fiamme alcuni mezzi dell’azienda provocando danni ingenti. Secondo una prima stima, il valore dei veicoli distrutti e gravemente danneggiati ammonterebbe a circa 150 mila euro.
Le vittime
Nel mirino degli attentatori la società gestita da due imprenditori locali, tra cui il marito della consigliera comunale di Pachino Lucia Marchese, esponente di Forza Italia.
I mezzi si trovavano parcheggiati nell’area dell’azienda quando, per cause che gli investigatori ritengono di origine dolosa, sono stati avvolti dalle fiamme.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio evitando che il rogo potesse estendersi ulteriormente, mentre le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Le indagini
Le indagini si concentrano adesso su più fronti. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza che possano aver ripreso i responsabili o movimenti sospetti nelle ore precedenti all’incendio. Contestualmente vengono esaminati eventuali tracce e residui lasciati dagli attentatori, elementi che potrebbero fornire indicazioni utili sull’innesco del rogo e sull’identità degli autori.
La Procura
La Procura ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sull’episodio e chiarire il movente dell’azione intimidatoria. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa dagli investigatori.
Solidarietà del deputato regionale Gennuso
Sull’accaduto è intervenuto anche il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, che ha espresso solidarietà alla consigliera Marchese e alla sua famiglia.
«Esprimo la mia più ferma solidarietà alla consigliera comunale Lucia Marchese per il grave e vile atto intimidatorio avvenuto ai danni dell’azienda del marito», ha dichiarato. «Un gesto ignobile che condanniamo con forza. Colpire il lavoro e l’impresa significa colpire l’intera comunità».
Il parlamentare regionale ha poi ribadito la fiducia nell’operato degli investigatori: «Sono certo che le forze dell’ordine riusciranno a fare piena luce sull’accaduto e ad individuare i responsabili di questo gesto».
L’episodio ha destato forte preoccupazione nella comunità pachinese e nel mondo imprenditoriale locale, dove cresce l’attenzione su possibili episodi di intimidazione ai danni delle attività economiche.






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