Protestano i commercianti di via Maqueda, dove da anni convivono con un ponteggio installato per un appalto dell’Università di restauro dell’ex convento della Martorana, in via Maqueda a Palermo. Ci sono diverse attività commerciali, alcune che dovrebbero aprire nei prossimi mesi penalizzate da quella struttura. “Ci è stato detto che i lavori al prospetto dovrebbero durare un mese – dice uno dei commercianti – ma non vediamo operai all’opera. Chiediamo di completare al più presto questi lavori perché siamo parecchio penalizzati dal ponteggio che rende poco visibile le nostre attività e gli sforzi che stiamo compiendo in questa zona di via Maqueda abbandonata”.
I privati cercano di rivalutare una zona abbandonata al degrado dal Comune
Ci sono una farmacia, una libreria, attività di ristorazione che con fatica stanno cercando di rivalutare una zona pedonale abbandonata per anni e in profondo stato di degrado. Un progetto poco aiutato dalle varie amministrazioni comunali che non hanno puntato alla completa rigenerazione urbana di tutta la via Maqueda che potrebbe essere, tra gli splendidi palazzi storici, coma la Rua Augusta di Lisbona, o come lo splendido centro storico di Matera dove puoi girare a piedi senza il pericolo di essere investito da uno scooter o da un monopattino lanciato a forte velocità. I nostri amministratori, però, fanno molto poco e non sanno neppure copiare.
L’Università, ponteggio importante sarà smontato a fine anno
Tornando all’impalcatura che provoca disagi ai commercianti le notizie dall’Università non sono proprio confortanti almeno per quest’anno. L’Area Edilizia, Servizio tecnico e Sostenibilità dell’Ateneo precisa che “l’intervento riguarda i lavori relativi alla realizzazione di un Multicentro per l’internazionalizzazione delle attività del Polo e per l’alta formazione – Restauro dell’ex convento della Martorana, finanziati prevalentemente con fondi C.I.P.E. per un importo complessivo di 18.803.306 euro – si legge in una nota dell’Università – La consegna dei lavori è avvenuta il 13 settembre 2023 e l’ultimazione è prevista per il 15 novembre 2028.I lavori per cui è necessaria l’installazione del ponteggio sono regolarmente in corso. Il ponteggio sul prospetto di via Maqueda è del tipo bicolonna autosollevante, installato in luogo di un ponteggio metallico fisso, al fine di limitare l’ingombro sul suolo pubblico e i conseguenti disagi per i locali di piano terra”.
In base al progetto “il ponteggio è stato indispensabile per l’esecuzione di importanti interventi sulle coperture, che hanno interessato una vasta superficie, attività fondamentali per la messa in sicurezza e la conservazione dell’immobile – aggiungono dall’Università – Sono stati inoltre realizzati saggi per verifiche strutturali, interventi sui prospetti e sugli infissi, con sopralluoghi e verifiche da parte della Soprintendenza, nell’ambito delle procedure previste per i restauri su immobili di particolare valore storico. Si precisa anche che molti degli interventi effettuati non sono immediatamente visibili dall’esterno, ma risultano comunque essenziali e di grande rilevanza tecnica per il corretto recupero dell’edificio. Attualmente sono in corso di realizzazione interventi puntuali sulle cornici e sugli elementi decorativi e, in ultimo, saranno ripristinati gli intonaci. Il cronoprogramma dei lavori è pienamente rispettato. L’obiettivo è la rimozione dell’impalcatura entro il 2026, in linea con le fasi previste dal progetto”.






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