Un uomo armato ha aperto il fuoco all’interno della sinagoga Temple Israel, nella cittadina di West Bloomfield Township, in Michigan, negli Stati Uniti, dopo aver lanciato un veicolo contro l’edificio. L’episodio è stato segnalato come “active shooter”, cioè una sparatoria in corso, e ha mobilitato un imponente dispiegamento di forze dell’ordine.
La Michigan State Police ha confermato di essere intervenuta sul posto mentre la situazione era ancora in evoluzione, chiedendo alla popolazione di evitare l’area per consentire le operazioni di sicurezza.
Le immagini diffuse dalle televisioni locali mostrano decine di veicoli della polizia, squadre SWAT e unità antisabotaggio attorno alla struttura religiosa.
Il veicolo contro l’edificio e gli spari
Secondo le prime ricostruzioni riportate dai media locali, un camion si sarebbe schiantato contro la sinagoga prima che venissero esplosi colpi di arma da fuoco all’interno dell’edificio.
Dalle immagini raccolte sul posto si vede fumo uscire dalle finestre e da una presa d’aria sul tetto, mentre le forze dell’ordine circondano la struttura.
Lo sceriffo della contea, Michael Bouchard, ha spiegato che la sicurezza interna della sinagoga ha reagito alla minaccia, confermando anche il coinvolgimento di un veicolo nell’attacco.
Il sospetto non risultava ancora in custodia al momento delle prime comunicazioni ufficiali.
Dentro la sinagoga c’è anche una scuola per l’infanzia
La sinagoga Temple Israel è una delle più grandi congregazioni riformate degli Stati Uniti e conta circa 12.000 membri.
All’interno dell’edificio è presente anche un centro educativo per la prima infanzia, che al momento dell’attacco risultava in funzione.
Diversi genitori si sono precipitati verso l’edificio dopo aver ricevuto l’autorizzazione della polizia per recuperare i figli.
Una donna presente sul posto ha raccontato ai media locali la scena di forte tensione tra le famiglie.
“Sono terrorizzata per i miei amici, non ho mai visto nulla di simile. Il mio primo pensiero è stato per i bambini”. E ancora: “Genitori e nonni stanno arrivando e sono terrorizzati per i loro figli. È qualcosa di insensato, non è accettabile”.
Mentre parlava ai giornalisti, diversi adulti sono stati visti abbracciarsi in lacrime davanti al cordone della polizia.
Scuole e organizzazioni ebraiche in lockdown
Le autorità locali hanno adottato immediatamente misure di sicurezza su larga scala.
La West Bloomfield School District ha annunciato che tutte le scuole del distretto sono entrate in lockdown precauzionale dopo essere state informate dalla polizia della situazione.
Anche la Jewish Federation of Detroit ha diffuso un avviso urgente alle organizzazioni ebraiche della zona.
“Siamo a conoscenza di un incidente di sicurezza attivo al Temple Israel. Le forze dell’ordine stanno intervenendo”.
“Le nostre agenzie ebraiche sono attualmente in lockdown precauzionale. Chiediamo ai membri della comunità di stare lontani dall’area”.
FBI sul posto mentre la polizia bonifica l’edificio
Il direttore dell’FBI Kash Patel ha confermato che agenti federali sono arrivati sul posto per supportare le operazioni.
Secondo le prime informazioni fornite dalle autorità, l’intervento riguarda una situazione combinata di veicolo lanciato contro l’edificio e sparatoria attiva.
L’ufficio dello sceriffo della contea di Oakland ha comunicato che gli agenti stanno bonificando l’intera struttura per verificare la presenza di eventuali altre minacce.
AGGIORNAMENTO, 19.12: Come riferito dalla CNN, l’uomo che ha aperto il fuoco contro una sinagoga in Michigan è stato ucciso dagli agenti della sicurezza. La polizia sta verificando se l’assalitore abbia agito da solo.






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