Un insolito ritrovamento di un’arma da fuoco nel centro abitato di Mineo ha dato il via a una complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri della locale Stazione. Un uomo di 53 anni si è presentato spontaneamente presso la caserma nel corso del pomeriggio, riferendo ai militari di aver rinvenuto casualmente una pistola in un locale adibito a cantina e garage di sua proprietà.

Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri hanno iniziato a perquisire il locale. In un mobile, i militari hanno effettivamente trovato una pistola semiautomatica calibro 7,65, accuratamente custodita dentro una busta di plastica. L’arma, sebbene priva di munizioni nel caricatore, è apparsa in buono stato di conservazione e, secondo i primi accertamenti tecnici, risulterebbe perfettamente funzionante.

Nonostante l’arma non sia risultata oggetto di furto nei database delle forze dell’ordine, la versione fornita dal 53enne non ha convinto pienamente gli inquirenti. Le condizioni della busta utilizzata per l’imballaggio e l’ottimo stato di manutenzione della pistola hanno indotto i militari a ipotizzare che l’oggetto sia stato posizionato in quel luogo in tempi molto più recenti rispetto a quanto dichiarato inizialmente dall’uomo. Tale discrepanza ha sollevato dubbi sulla reale dinamica del ritrovamento.

L’arma è stata posta sotto sequestro penale e affidata all’autorità giudiziaria per ulteriori approfondimenti. La Procura di Caltagirone ha già disposto accertamenti di natura balistica per verificare se la pistola sia stata utilizzata in precedenti episodi delittuosi. Le indagini proseguono ora a ritmo serrato per ricostruire con precisione la storia dell’arma e chiarire la posizione del proprietario del garage, cercando di far luce su quello che appare come un episodio dai contorni ancora poco definiti.