Prevenzione e diagnosi precoce al Palazzo dei Normanni: grande partecipazione alla Giornata mondiale del rene

Deputati e personale dell’Assemblea Regionale Siciliana si sottopongono agli screening gratuiti promossi dal Dipartimento di Nefrocardiologia del Policlinico di Palermo. Individuati anche alcuni casi silenti che saranno approfonditi con ulteriori accertamenti.

Grande partecipazione al Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, per la giornata di prevenzione promossa in occasione della Giornata mondiale del rene. Deputati regionali e personale dell’ARS hanno aderito numerosi agli screening gratuiti e non invasivi organizzati per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce delle patologie renali e dell’ipertensione, condizioni spesso asintomatiche ma diffuse nella popolazione.


Le attività di controllo sono state effettuate dal team guidato dalla professoressa Caterina Carollo del Dipartimento di Nefrocardiologia del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, diretto dal professore Salvatore Mulè. L’iniziativa ha trasformato per alcune ore uno dei luoghi simbolo delle istituzioni siciliane in uno spazio dedicato alla tutela della salute, dimostrando come la prevenzione possa e debba trovare spazio anche nei contesti istituzionali.

Nel corso della mattinata sono stati eseguiti diversi screening di primo livello, rapidi e non invasivi, finalizzati a individuare eventuali fattori di rischio o segnali precoci di malattia renale. La risposta dei partecipanti è stata significativa e ha confermato una crescente attenzione verso il tema della prevenzione.

Tra i deputati che hanno scelto di sottoporsi ai controlli anche l’onorevole Fabrizio Ferrara, che ha voluto testimoniare personalmente l’importanza della prevenzione. «La prevenzione è uno strumento fondamentale per la tutela della salute dei cittadini – ha dichiarato Ferrara –. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante avvicinare la medicina alle persone, anche nei luoghi delle istituzioni».


I controlli effettuati nel corso della mattinata hanno consentito ai medici di raccogliere dati utili e di individuare anche alcuni casi che richiederanno ulteriori approfondimenti clinici. «La partecipazione è stata molto significativa e dimostra una crescente attenzione verso la prevenzione – ha spiegato la professoressa Caterina Carollo –. Gli esami non invasivi effettuati questa mattina ci hanno consentito di individuare anche alcuni casi silenti che necessiteranno di ulteriori accertamenti diagnostici. I pazienti sono stati presi in carico e saranno seguiti direttamente presso il nostro Dipartimento di Nefrocardiologia del Policlinico di Palermo».

Un risultato che conferma quanto la diagnosi precoce rappresenti uno strumento determinante per intercettare patologie che spesso si sviluppano senza sintomi evidenti, permettendo interventi tempestivi e migliorando significativamente le prospettive di cura.


Soddisfazione anche da parte del medico dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giacomo Zichichi. «La giornata si è conclusa con un importante risultato in termini di partecipazione, sensibilizzazione e prevenzione – ha dichiarato – rafforzando il ruolo della collaborazione tra istituzioni e sanità pubblica nella tutela della salute».

L’iniziativa ha così confermato il valore della sinergia tra sistema sanitario e istituzioni nel promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa e accessibile.

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