Si è svolto ieri mattina, alle ore 9:30, presso la Sala Riunioni della Sovrintendenza del Teatro Sangiorgi di Catania, un importante incontro tra i rappresentanti dell’Ente Lirico e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del Teatro Massimo Bellini.
Al centro del confronto i nodi principali di una vertenza che si protrae da tempo, tra cui:
- il mancato rinnovo dell’Accordo Integrativo Aziendale (A.I.A.);
- le mancate erogazioni di arretrati contrattuali;
- la interruzione unilaterale del tavolo delle trattative da parte dei vertici del Teatro.
A seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale e dell’avvio della prima fase della procedura di raffreddamento e conciliazione, il Sovrintendente dell’Ente Lirico, dott. Giovanni Cultrera, ha provveduto alla convocazione delle parti sindacali.
Per conto dell’Ente, l’incontro è stato presieduto dal Direttore Amministrativo, dott. Giovanni Castrogiovanni, il quale ha evidenziato come il percorso di negoziazione per il rinnovo dell’A.I.A., avviato dall’attuale governance, abbia richiesto numerosi tavoli tecnici, determinando un inevitabile allungamento dei tempi.
È stato inoltre precisato che il ritardo nella conclusione dei lavori non è riconducibile a cattiva volontà gestionale, ma alle criticità emerse sul piano economico e normativo, anche in considerazione della necessità di aggiornare un Accordo aziendale risalente al 1991, ormai non più adeguato al contesto attuale.
L’Amministrazione ha comunicato di aver predisposto una bozza di Accordo Integrativo Aziendale, frutto del lavoro di confronto con le parti sociali e delle proposte avanzate dai lavoratori di tutti i settori del Teatro.
Il documento sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, convocato per il 2 aprile 2026.
Una volta approvato, l’Accordo verrà trasmesso nella stessa giornata alle Organizzazioni sindacali, che avranno 30 giorni di tempo per formulare eventuali osservazioni, suggerimenti o richieste di modifica.
Le Organizzazioni sindacali, preso atto degli impegni assunti dall’Amministrazione – relativi a:
- rinnovo dell’Accordo Integrativo Aziendale;
- stesura del Piano triennale del fabbisogno del personale;
- erogazione delle indennità spettanti –
hanno condiviso il verbale di riunione, dichiarando conclusa con esito positivo la prima fase della procedura di raffreddamento e conciliazione.
In merito alla questione è intervenuto Giovanni Lo Schiavo, Segretario Provinciale CISAL Catania, ha dichiarato: “Accogliamo positivamente la riapertura del confronto con l’Ente. Dopo una fase di stallo che ha penalizzato i lavoratori, questo incontro rappresenta un primo passo concreto verso la definizione della vertenza. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti vengano rispettati nei tempi previsti e si arrivi finalmente a soluzioni concrete per il personale del Teatro Massimo Bellini”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Segretario Provinciale della FIALS CISAL, Aldo Ferrente, che ha sottolineato: “Come Sindacato operante in seno al Teatro Massimo Bellini, riteniamo di aver svolto un buon lavoro nel recuperare e riattivare il tavolo delle trattative con il datore di lavoro, che per diversi motivi si era arenato, compromettendo la definizione della vertenza a scapito dei lavoratori. Oggi, dopo la riunione, siamo più fiduciosi e attendiamo l’evolversi dell’iter”.
Resta fermo l’impegno dell’Ente a trasmettere l’Accordo alle OO.SS. entro 24 ore dalla sua approvazione da parte del CdA.
In caso contrario, sarà automaticamente attivata la seconda fase della procedura di raffreddamento e conciliazione, che verrà formalizzata alle Istituzioni competenti.
La vertenza resta aperta, ma il confronto avviato rappresenta un primo segnale concreto verso una possibile soluzione condivisa.
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