“Sì è conclusa ieri la prima importante tappa finalizzata alla stabilizzazione del personale precario del Policlinico Universitario di Messina. Anche questa volta abbiamo fatto di tutto per dare il meglio delle nostre competenze e della nostra lealtà nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori. Purtroppo qualcuno aveva tentato di strumentalizzare la nostra richiesta di aumentare le percentuali possibili del personale da stabilizzare parlando di sospensione, mentre, invero, correttamente ieri la stessa Amministrazione con straordinaria correttezza ha spiegato a tutti che ha ritenuto necessario incontrare le parti sindacali nuovamente prima di procedere alla stabilizzazione. 


Abbiamo apprezzato questo importante passaggio e soprattutto il fatto che abbiamo ottenuto risultati condivisi per la tutela occupazionale dei lavoratori, andando oltre il paletto del 50 per cento di ciascun profilo professionale, inizialmente destinato ai lavoratori. Nessun lavoratore precario andrà a casa. Anche coloro i quali non sono attualmente previsti in dotazione organica, vedasi anche i due autisti, tecnici di laboratorio biomedico, infermieri ed oss, saranno tutti prorogati e in maniera dinamica, con l’auspicato crescente sostegno economico da parte della regione, certamente saranno tutti stabilizzati. Tale grande risultato sarà consentito man mano che vi saranno cessazioni a vario titolo, da noi sempre richieste nell’ambito degli andamenti occupazionali previsti dal CCNL 2022/24, da noi siglato. 


In atto si attuerà la ricognizione destinata ai lavoratori che hanno maturato i requisiti alla data del 31/12/2025 ed a metà dell’anno in corso si farà un’altra ricognizione, in cui sarà possibile valutare, previa informazione alle OOSS firmatarie, l’eventuale modifica di alcune figure professionali che saranno utilizzate per stabilizzare coloro che ad ora sono fuori dall’attuale e vigente dotazione organica. Siamo soddisfatti della importante interlocuzione che si è determinata con l’Amministrazione che ha scelto di fermarsi per ascoltare. Di certo se le sigle e le Rsu fossero tutte unite per supportare le tutele occupazionali e salariali dei lavoratori potremmo ottenere molto di più ed in tempi più celeri. Ma sovente purtroppo assistiamo all’esatto opposto, ovvero a sigle che invece di ottemperare al loro mandato, ci attaccano solo per svilire la nostra azione sindacale. 


Ieri invece con l’Amministrazione, le sigle firmatarie e la Rsu, abbiamo raggiunto un grande risultato di giustizia sociale. Orgogliosamente CISL! Nel frattempo coloro che sono fuori continuano ad abbaiare alla luna.” Lo dichiarano il segretario generale Giovanna Bicchieri, il segretario aziendale Nino Ferrera e il responsabile del dipartimento Salvatore Feliciotto, unitamente alla RSU.

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