In due distinti interventi tra il cuore del capoluogo etneo e il comune di Paternò, i carabinieri hanno arrestato due giovani e sequestrato armi e droga-
Spaccio in piazza Currò: pusher tradito dall’auto-deposito
Nel centro storico di Catania, i Carabinieri della Stazione di Piazza Dante, supportati dal Nucleo Operativo, hanno monitorato con discrezione la zona adiacente piazza Currò. L’operazione, condotta con militari in abiti civili e pattuglie in uniforme pronte all’intervento, ha permesso di individuare un 20enne catanese sospettato di gestire una fiorente attività di spaccio.
Il giovane è stato osservato mentre riceveva denaro da un cliente in cambio di involucri prelevati da un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze, utilizzata come un vero e proprio magazzino mobile. Al momento del blitz, il ragazzo è stato trovato in possesso di 580 euro in contanti. La successiva perquisizione del veicolo ha rivelato la portata del traffico: quasi 2 chilogrammi di marijuana e 77 grammi di cocaina, insieme a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Altri 7 grammi di marijuana sono stati rinvenuti nella sua abitazione. Il 20enne è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Paternò, droga e una pistola con matricola abrasa
Spostandosi a Paternò, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno concentrato l’attenzione sul quartiere “Scala Vecchia”. Durante un pattugliamento con auto civetta, i militari hanno notato due giovani a bordo di un’utilitaria che, alla vista delle forze dell’ordine, hanno tentato di nascondersi abbassando la testa e coprendosi il volto con i cappucci delle felpe.
L’atteggiamento sospetto e il forte odore di marijuana proveniente dall’abitacolo hanno spinto i carabinieri a un controllo approfondito. Un 28enne del posto è stato trovato in possesso di 8 dosi di marijuana nascoste nel cassetto porta documenti. La perquisizione è stata quindi estesa alla sua abitazione, dove gli investigatori hanno scoperto un piccolo centro di stoccaggio nello sgabuzzino, con diverse bustine già pronte per la vendita e bilancini di precisione.
La scoperta più inquietante è avvenuta sul balcone: all’interno di una tanica di lubrificante era stata occultata una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa, smontata e parzialmente arrugginita. Il 28enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, ricettazione e detenzione di arma clandestina, finendo anch’egli ai domiciliari dopo la convalida dell’arresto. Per entrambi gli indagati resta valida la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.






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