Il caos e le file nelle delegazioni municipali di Palermo a causa della massiccia richiesta di carte d’identità digitali legata all’obbligo di passare al nuovo documento entro l’inizio di agosto non può essere affrontato con apertura nella giornata di sabato.

L’Assessore Falzone: “Il personale non ha aderito allo straordinario”

“Sorprende – dichiara l’assessore all’Anagrafe Dario Falzone – che, a poche ore dai chiarimenti già forniti dagli uffici competenti, alcuni soggetti avanzino proposte che non tengono conto né delle procedure vigenti né delle concrete condizioni operative in cui si trovano ad agire i servizi comunali. Il miglioramento dell’efficienza degli uffici anagrafici rappresenta da sempre una priorità dell’Amministrazione, che ha già messo in campo tutte le azioni possibili per far fronte all’aumento delle richieste di rinnovo dei documenti di identità”.

L’Assessorato, già in occasione dell’incontro del 17 febbraio scorso con i presidenti delle Circoscrizioni, ha evidenziato la mancata adesione del personale allo svolgimento di lavoro straordinario nelle giornate di sabato, attività che, come previsto dalla normativa, può avvenire esclusivamente su base volontaria.

Aperture straordinarie il venerdì pomeriggio

“Nonostante ciò – prosegue – l’Amministrazione è intervenuta in regime di emergenza, ampliando l’offerta dei servizi con l’apertura pomeridiana del venerdì in nove postazioni decentrate, oltre ai consueti orari del mattino e ai rientri pomeridiani già attivi nei giorni di martedì e mercoledì. Si tratta di uno sforzo organizzativo significativo che ha già prodotto un aumento rilevante delle pratiche evase rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

Necessarie specifiche apparecchiature

Entrando nel merito tecnico della proposta avanzata, l’Assessore sottolinea come “le procedure per il rilascio della CIE, in vigore dal 2019, prevedano l’acquisizione delle impronte digitali tramite apparecchiature specifiche fornite dal Ministero dell’Interno, dispositivi geolocalizzati e non liberamente spostabili senza preventiva autorizzazione. Nel corso del 2025 l’Amministrazione ha inoltre richiesto e ottenuto un incremento di tali apparecchiature, oggi pienamente operative”.

Il personale impiegato

Ulteriore elemento chiarito riguarda il personale impiegato: “Non è corretto ritenere che qualsiasi operatore comunale possa essere destinato a queste attività. È necessaria una specifica delega del sindaco e il possesso della SCO (Smart Card Operatore), indispensabile per accedere al sistema di emissione della CIE”.

In conclusione, l’Assessore ribadisce che “alla luce dei vincoli normativi, tecnici e organizzativi esposti, la proposta di apertura straordinaria del sabato, nelle modalità suggerite, risulta allo stato improcedibile. Prima di avanzare richieste o diffondere comunicati, sarebbe opportuno approfondire il funzionamento dei servizi e le regole che li disciplinano, evitando di generare, strumentalmente, aspettative che non possono essere soddisfatte”.

L’Amministrazione resta comunque disponibile al confronto, nel rispetto delle norme e con l’obiettivo condiviso di migliorare ulteriormente i servizi ai cittadini.