La prima sezione del Tar Palermo, presidente Salvatore Veneziano, ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalla società Mondello Immobiliare Italo-Belga contro il decreto di decadenza della concessione della spiaggia di Mondello.
Il provvedimento di revoca, firmato lo scorso 26 febbraio dall’assessore regionale al Territorio Giusi Savarino, aveva segnato una svolta storica per il litorale palermitano, basandosi su presunte gravi violazioni e inadempienze agli obblighi contrattuali.
La società che per oltre cento anni ha gestito gran parte della spiaggia di Mondello ha contestato duramente la decisione della Regione. Nella battaglia legale si è costituita anche l’associazione Marelibero, costituitasi in giudizio e la società Mida.
Secondo il legale dell’associazione, l’avvocato Vincenzo Sparti, il ricorso dell’Italo-Belga sarebbe inammissibile alla radice perché la società non avrebbe nemmeno il titolo per presentarlo. “La proroga che ha consentito alla Italo-Belga di gestire ancora la spiaggia è illegittima e va disapplicata in quanto contraria alle norme europee — ha spiegato Sparti — Le concessioni balneari devono andare a gara da tempo. Per questo la società non può richiedere la sospensione della revoca: il suo titolo è già nullo in base al diritto comunitario”.
Marelibero ha inoltre annunciato l’intenzione di partecipare ai futuri bandi per ottenere uno dei lotti della spiaggia.
Il ricorso è stato presentato dalla società Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. assistita dagli avvocati Carlo Comandè, Andrea Ciulla e Calogero Ubaldo Marino, contro l’assessorato del territorio e dell’ambiente della Regione Siciliana (Dipartimento dell’ambiente), e con l’intervento della società Mida srl assistita dagli avvocati Guido Corso e Giovanni Pesce, e Marelibero srls, assistita dall’avvocato Vincenzo Sparti. Si chiedeva la sospensiva del provvedimento dell’assessorato con il quale sono state dichiarate decadute le concessioni demaniali marittime 303/1992 e 73/2008, rilasciate alla ricorrente e l’avvio del procedimento di decadenza del 27 novembre 2025.
“La giurisprudenza amministrativa – scrivono i giudici – si è ripetutamente pronunciata sulla necessità che giudice e amministrazione disapplichino, per contrasto con il diritto europeo, la normativa recante proroghe generalizzate delle concessioni demaniali marittime con l’eccezione di eventuali proroghe tecniche”.
“Mi sento di ringraziare il dirigente generale Calogero Beringheli che ha fatto una revoca storica, coraggiosa e precisa. Il risultato di oggi non era affatto scontato, l’Italo Belga da troppi anni faceva quello che voleva della spiaggia dei palermitani. Un bene pubblico utilizzato come se fosse privato. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva, vuol dire che qualcosa non li convinceva e questa è già una grande vittoria”. Lo dice il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera.
“Al di là del merito, il Tar si è spinto ben oltre: confermando di fatto la correttezza della nostra posizione, quando con Hallissey sono andato a piantare un ombrellone in spiaggia, perché già dal 2023 non avevamo più titolo a stare lì- aggiunge – Come mai nessuno del mondo politico glielo aveva mai fatto notare? Inoltre, proprio ieri, ho fatto un accesso agli atti all’assessorato Territorio e ambiente per chiedere trasparenza circa gli operatori che intendono partecipare al bando per l’affidamento dei 13 lotti già da questa estate. Ormai non si può più tornare indietro, Mondello sarà veramente libera”.






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