“Il ministro Crosetto continua a rassicurare il Paese ma le circostanze dicono l’esatto contrario: la Sicilia è, nei fatti, fronte strategico di una guerra che sta incendiando il Medio Oriente. Ed è inaccettabile che il Parlamento Siciliano debba apprendere dalla stampa, non dalle istituzioni, l’intensificazione delle operazioni belliche a pochi chilometri da Catania”.

Così Jose Marano, deputata regionale del Movimento 5 Stelle, intervenuta ieri a Sala d’Ercole con un duro atto di accusa riguardo all’attività febbrile registrata nella base aeronavale di Sigonella.


“Nelle ultime settimane – ha spiegato Marano – abbiamo assistito al decollo incessante di droni per la sorveglianza strategica e l’intelligence, assetti che forniscono dati tattici essenziali per i bombardamenti in corso. Ma il salto di qualità è avvenuto sabato scorso: le ultime notizie sembrano confermare il rischieramento di cacciabombardieri in assetto combat-ready, pronti all’uso e muniti, quindi, di armi e bombe. Sigonella a questo punto sembrerebbe non più base logistica ma fronte avanzato per operazioni d’attacco. Pretendiamo che il Presidente della Regione riferisca immediatamente in Aula: i siciliani hanno il diritto di conoscere l’effettivo ruolo della Sicilia in questa guerra”.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.