È stato girato in provincia di Trapani- tra Bonagia, Custonaci, Buseto Palizzolo e Valderice- il nuovo film di Fabio Vario, “L’infiltrato”, proiettato per la prima volta ieri sera, mercoledì 25 marzo 2026, al Cinema Golden di Marsala.
A seguito del suo debutto, nel 2023, alla regia del cortometraggio “L’amore può ucciderti”- in cui esplorava le sfumature tragiche e intense di una relazione- Vario è tornato dietro la macchina da presa con un progetto tutto nuovo e più ambizioso: un thriller avvincente ambientato in una Sicilia segnata da dinamiche criminali radicate e difficili da scardinare.
Protagonista del lungometraggio è Gabriele- interpretato dall’attore Joseph Gandolfo- agente sotto copertura incaricato di infiltrarsi nella rete criminale di Salvatore Russo detto “Il Serpente”- interpretato da Oreste Scelta. Tra incontri clandestini, prove di lealtà imposte da Russo e “una polizia locale corrotta fino al midollo”, Gabriele si troverà solo contro un sistema marcio. Con l’aiuto, poi, di Maria (Maria Giovanna Frangiamone), una ristoratrice costretta a pagare il pizzo, ed Antonio (Antonino Mazzara) pronto a ribellarsi al sistema- lotterà per far crollare “l’impero criminale del Serpente”. È una storia di coraggio, inganno e giustizia, che culmina in un finale inaspettato.
Il film- prodotto da Great Film Production e con un cast quasi tutto siciliano- mette in luce questioni sociali urgenti: quelle riguardanti in particolare il traffico internazionale di droga e lo spaccio che coinvolge anche giovanissimi, “spesso costretti a entrare in questi circuiti per necessità economiche”. Racconta inoltre l’ombra del fenomeno del pizzo, che continua a gravare su attività e cittadini.
“Attraverso la storia di Gabriele- spiega il regista- ho voluto fotografare uno spaccato di una realtà complessa, quella dei nostri giorni, in cui soprattutto i più giovani devono fare i conti con la pressione di sistemi corrotti, che in un modo e nell’altro cercano di coinvolgerli nel loro malaffare. Con L’infiltrato volevo mostrare non solo il lato oscuro di queste dinamiche, ma anche il coraggio e la determinazione di chi decide di opporsi, di resistere e di lottare per la giustizia, anche quando tutto sembra remare contro. Il film è un thriller, ma prima di tutto vuole essere un racconto di coraggio, resistenza e speranza”.
Con questo suo secondo lavoro, il regista conferma dunque la sua passione per le storie intense, capaci di unire suspense e riflessione sociale, e per personaggi che si trovano a confrontarsi con dilemmi morali e situazioni difficili, “dove il confine tra giustizia e sopravvivenza si fa sempre più sottile”.
Coinvolto dalla narrazione tesa e ricca di colpi di scena, alla prima de “L’infiltrato” al Cinema Golden di Marsala, il pubblico ha mostrato grande interesse e coinvolgimento emotivo.
Il regista Vario ha annunciato nuove proiezioni nelle sale cinematografiche di tutta la Sicilia. Le prossime avranno luogo al Cinema Royal di Trapani da stasera, giovedì 26 marzo, a domenica 29 marzo, con inizio alle ore 21.
Fabio Vario (Erice, 3 maggio 1994) è un regista ed attore, attivo principalmente nel cinema indipendente.
Nel 2023 ha diretto il suo primo progetto, il cortometraggio “L’amore può ucciderti”, una storia drammatica in cui esplora le sfumature tragiche e intense di una relazione.
Con L’infiltrato, Vario compie un ulteriore passo nel suo percorso artistico, confermando la sua attenzione per storie intense e legate alle realtà sociali contemporanee, oltre che radicate nel territorio in cui è nato.

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