Nell’ambito del progetto “La Sicilia che racconta”, si è svolto presso l’aula magna del liceo “Leonardo” di Giarre, diretto dalla dirigente scolastica Tiziana D’Anna, un partecipato incontro con lo scrittore e giornalista Gaetano Savatteri, autore del volume “Le siciliane”. Gaetano Savatteri è uno scrittore, giornalista e autore televisivo italiano, nato in Sicilia. Ha lavorato a lungo nel giornalismo, collaborando con importanti testate nazionali. Nella sua produzione letteraria racconta spesso la Sicilia, intrecciando temi civili, storici e sociali, con particolare attenzione alla memoria e all’identità dell’isola. È autore di romanzi, saggi e racconti, tra cui Le siciliane, in cui dà voce a figure femminili significative della storia siciliana.
Il progetto, promosso dalla Regione Siciliana, Assessorato all’Istruzione, mira a valorizzare il patrimonio letterario e linguistico dell’Isola, avvicinando gli studenti alla lettura e alla scrittura creativa attraverso incontri con autori, laboratori e percorsi nei luoghi narrati. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo finalizzato a promuovere la conoscenza del territorio e a sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza culturale e civile. Il progetto è articolato in quattro fasi: leggere, incontrare, viaggiare e scrivere.
Coinvolte oltre 20 istituzioni scolastiche della provincia etnea, con capofila l’Istituto comprensivo “G. Verga” di Riposto, diretto da Cinthia D’Anna, da sempre attento al rapporto tra letteratura e territorio e alla valorizzazione della tradizione culturale, folcloristica e gastronomica dell’area ionico-etnea. Le attività sono organizzate secondo criteri di inclusività e collaborazione tra gli studenti.
Momento centrale del percorso, il cui filo conduttore è rappresentato dalle donne siciliane, è stato l’incontro con Gaetano Savatteri, che ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con l’autore attraverso domande e riflessioni, evidenziando il ruolo fondamentale della lettura nello sviluppo del pensiero critico. All’incontro hanno partecipato, oltre agli studenti dell’I.i.s “Leonardo”, studenti degli istituti: Ipsseoa “G. Falcone”, I.i.s “E. Fermi – R. Guttuso” e I.i.s “G. Ferraris” di Acireale. Referente del progetto per il liceo “Leonardo” è la professoressa Francesca Licosi, che ha coinvolto la classe III L. Ad accogliere l’autore è stata la dirigente Tiziana D’Anna, che ha espresso soddisfazione per un’iniziativa «che mira -ha precisato-a far riscoprire i grandi autori siciliani, stimolando le nuove generazioni a raccontare la realtà con la propria voce».
«Un programma articolato – spiega la dirigente dell’I.c. Verga, Cinthia D’Anna – che coinvolge tutte le scuole, dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Per la primaria è in calendario un incontro con Nadia Ruju, autrice del libro illustrato “Sirene di Sicilia e del Mediterraneo”, affiancato da laboratori di lettura e scrittura creativa in programma il 30 e 31 marzo e il 20 e 21 aprile, presso il plesso Pirandello di Riposto. Il 10 e il 13 aprile, invece, al Palazzo Platamone di Catania, si terrà l’incontro con Simona Lo Iacono, autrice di “Virdimura”.»
Referenti del progetto per l’I.c. “Verga” sono i docenti, Daniela Arcidiacono, Giuseppe Bonaccorso, Cinzia Piazza, coordinati da Lea Messina.
L’incontro al Liceo “Leonardo”, moderato dai docenti Cinzia Piazza e Giuseppe Bonaccorso, ha posto al centro il volume “Le siciliane”, una raccolta di ritratti di donne che, con coraggio e determinazione, hanno contribuito a scrivere pagine significative della storia dell’Isola. Savatteri ha sottolineato l’importanza di raccontare una Sicilia autentica e complessa, lontana dagli stereotipi. Gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo domande e condividendo riflessioni sul ruolo delle donne, sul rapporto tra passato e presente e sul mestiere dello scrittore.
“Raccontare la Sicilia -ha detto l’autore Savatteri- significa molto più che descrivere un luogo: vuol dire dare voce alla memoria, alle emozioni, alle contraddizioni e alla bellezza di una terra unica. Il vostro compito – ha aggiunto- non è solo osservare, ma interpretare. Guardate con curiosità, ascoltate con attenzione e scrivete con sincerità. Non cercate parole perfette, cercate parole vere. È nella vostra autenticità che il racconto prenderà vita. Abbiate il coraggio – ha concluso- di esprimervi, di fare domande e di lasciare un segno personale. Perché raccontare significa, in fondo, capire meglio se stessi e il mondo che ci circonda”.
L’iniziativa proseguirà con una passeggiata letteraria lungo via Etnea a Catania, seguita da un laboratorio di scrittura creativa, presso il Palazzo Platamone, realizzato in collaborazione con il Comune di Catania, Assessorato alla Pubblica Istruzione, guidato da Andrea Cesare Guzzardi. Sarà un’ulteriore occasione di confronto diretto tra autore e studenti nei luoghi della narrazione.
Il percorso si concluderà con la realizzazione di un’antologia che raccoglierà racconti e poesie originali, anche in dialetto siciliano, prodotti dagli studenti. Il volume includerà inoltre un glossario dei termini dialettali con spiegazioni etimologiche, morfologiche ed esempi d’uso. La presentazione ufficiale dell’antologia si terrà presso la scuola capofila, con la lettura di alcuni contributi selezionati.
Un’esperienza significativa che conferma come la narrazione rappresenti uno strumento fondamentale per comprendere la realtà e costruire il futuro.
Luogo: IIS LEONARDO , veneto , 1, GIARRE, CATANIA, SICILIA

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