Nelle prossime ore l’Italia sarà attraversata da una nuova ondata di maltempo che, a partire dalla costa istriana, scenderà rapidamente lungo l’Adriatico fino a coinvolgere Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e tutto il Sud.
Il quadro: entro meno di 120 ore dall’inizio di aprile, torneranno condizioni tipicamente invernali. Per chi vive al Centro-Sud significa vento forte, piogge diffuse e persino neve a quote insolitamente basse.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, ci attende un “venerdì nero” dal punto di vista atmosferico.
Venti di burrasca e mareggiate: le aree più colpite
I venti continueranno a soffiare con intensità di burrasca su gran parte del Paese, con una sola attenuazione prevista al Nord-Ovest. Le conseguenze saranno evidenti soprattutto lungo le coste:
- Medio Adriatico con mareggiate intense;
- Sardegna occidentale fortemente esposta;
- Basso Tirreno con condizioni marine critiche.
Queste condizioni possono avere impatti diretti su trasporti marittimi, pesca e infrastrutture costiere.
Neve fuori stagione: fino a 400 metri tra Campania e Puglia
Il dato più rilevante riguarda la quota neve. A ridosso di aprile, si prevedono nevicate fino a 400 metri in Campania e Puglia.
Le Alpi e gli Appennini torneranno a mostrarsi in veste invernale, con paesaggi innevati fuori stagione. Al contrario, il Nord-Ovest dovrà fare i conti con gelate notturne in pianura, un rischio concreto per agricoltura e colture primaverili.
Le temperature massime resteranno basse, difficilmente oltre 12-13°C anche al Centro-Sud.
Questa fase fredda durerà almeno fino alla metà della prossima settimana.
Weekend freddo: migliora solo parzialmente
Il fine settimana manterrà temperature ben sotto le medie stagionali:
- Sabato 28: ancora maltempo tra Medio Adriatico e Sud;
- Domenica 29 (Domenica delle Palme): variabilità diffusa ma senza piogge rilevanti
Il freddo resterà protagonista, soprattutto nelle ore mattutine.
Nuova settimana: rischio ciclone sul Mediterraneo
La fase più delicata potrebbe arrivare tra lunedì e mercoledì, con la possibile formazione di un nuovo ciclone sul Mediterraneo, localizzato tra il Tirreno centrale e lo Stretto di Sicilia.
Se confermato, lo scenario prevede:
- nuovo peggioramento al Sud;
- piogge e temporali in estensione al Centro;
- condizioni più stabili solo al Nord, soprattutto Nord-Ovest.
Si tratterebbe di un ulteriore impulso di stampo invernale, in grado di prolungare il maltempo fino alla settimana di Pasqua.
Possibile svolta: ritorno dell’anticiclone ad aprile
Le elaborazioni a lungo termine indicano un possibile cambio di scenario a partire da sabato 4 aprile, con il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre.
Se confermato:
- temperature in rialzo;
- maggiore stabilità atmosferica;
- avvio concreto della stagione primaverile.
Tuttavia, si tratta di una tendenza che richiede ulteriori conferme.
Previsioni giorno per giorno
Venerdì 27
Nord: gelate al Nord-Ovest, nuvoloso al Nord-Est con piovaschi
Centro: maltempo sulle adriatiche con vento e neve in collina
Sud: piogge, vento e neve in collina
Sabato 28
Nord: gelate al Nord-Ovest, soleggiato
Centro: freddo, nuvoloso sulle adriatiche con residui fenomeni
Sud: instabile e freddo
Domenica 29
Nord: più nuvoloso ma asciutto
Centro: variabile, freddo al mattino
Sud: freddo con schiarite
Tendenza: nuovo ciclone tra lunedì e mercoledì con piogge diffuse e clima invernale, maltempo persistente fino a sabato santo.






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