Sono scattate all’alba di questa mattina le operazioni di pulizia, rimozione e spazzamento del litorale di Mondello, colpito da un massiccio spiaggiamento di posidonia.

Operazione in raccordo con la Regione

L’intervento, coordinato dall’Assessorato all’Ambiente, è reso possibile dall’attuazione dell’autorizzazione regionale n. 77 del 10 marzo 2026. Il piano d’azione prevede: La raccolta della posidonia accumulata sui marciapiedi del lungomare “Ferruccio Barbera” per l’invio agli impianti di compostaggio con la pulizia straordinaria di viali e marciapiedi; mentre l’intervento per il trattamento della posidonia spiaggiata sul bagnasciuga terrà conto della circolare pubblicata ieri dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e per questo motivo sarà trattata successivamente.

Gli interventi di Rap

Per l’operazione, la Rap ha mobilitato una task force composta da un bobcat, una motrice con cassone scarrabile e diversi autocarri leggeri impegnati a rimuovere rapidamente gli accumuli lungo la costa.

“L’obiettivo è restituire il decoro del belvedere entro la domenica di Pasqua”, ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Pietro Alongi. “Vogliamo garantire la piena fruibilità del litorale ai turisti e ai numerosi visitatori attesi per le festività pasquali, assicurando una cartolina degna della nostra città. “Nei prossimi giorni, si interverrà – continua l’assessore – anche per rimuovere la posidonia accumulata a Piazza Beccadelli su Sferracavallo”.

Un primo intervento il 9 marzo scorso

Un primo intervento di pulizia era stato avviato dal Comune di Palermo il 9 marzo scorso ma si era arginato per un intervento della Capitaneria di porto relativo proprio alla rimozione della posidonia.

Le operazioni di quei giorni si limitarono alla rimozione della sabbia residua sul lungomare di Mondello, nel tratto compreso tra piazza Valdesi e la piazza di Mondello e di alcuni residui non organici. L’intervento ha ricompreso la rimozione della sabbia da marciapiedi e carreggiata, oltre alla pulizia delle caditoie, e venne svolta dagli operatori di Rap e Coime. Rap ha poi rimosso alcuni rifiuti ingombranti rimasti sulla spiaggia a seguito degli effetti del ciclone Harry.