Un bottino misero, molti danni e una scia di sangue che potrebbe incastrare i responsabili. La vigilia di Pasqua a Palermo è stata segnata da un assalto violento ai danni del punto vendita Prezzemolo & Vitale in viale Regione Siciliana, nei pressi di via Aquileia. Una banda composta da tre persone è entrata in azione a bordo di una Fiat 500, quasi certamente provento di furto, posizionandosi strategicamente davanti all’attività.
Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo ha agito con una divisione dei compiti ben definita: un complice è rimasto alla guida con il motore acceso, un secondo ha sorvegliato l’area esterna e il terzo ha sfondato una vetrina vicina all’ingresso utilizzando una mazza. L’irruzione ha fruttato circa 600 euro, ma l’azione si è rivelata più complicata del previsto per i malviventi. Uno dei ladri, infatti, si è ferito gravemente durante la spaccata, lasciando sul pavimento del supermercato numerose tracce ematiche.
La scoperta è avvenuta l’indomani mattina all’arrivo dei dipendenti, che si sono trovati davanti a vetri in frantumi e i registratori di cassa svuotati. Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e del commissariato San Lorenzo, insieme al personale della Scientifica. Gli esperti hanno repertato il sangue per le analisi del Dna, nella speranza di trovare una corrispondenza nei database delle forze dell’ordine, mentre i filmati della videosorveglianza sono ora al vaglio degli inquirenti.
Poche ore dopo, la criminalità locale ha colpito ancora, spostandosi in via Marche. Nel mirino è finito il ristorante vegetariano Spinno, già vittima di un episodio simile appena un mese fa. I ladri hanno utilizzato un blocchetto di cemento per mandare in pezzi il vetro della porta d’ingresso e accedere ai locali. Una volta dentro, hanno portato via l’incasso, un telefono aziendale e, gesto particolarmente amaro, le scatole destinate alla raccolta fondi per beneficenza.
I titolari del ristorante hanno affidato ai social uno sfogo intriso di rabbia e stanchezza, sottolineando la difficoltà di mantenere onesta e attiva una piccola impresa in un contesto economico così complesso. Nonostante lo scoramento e il danno subito, la proprietà ha deciso di non fermarsi, garantendo il servizio ai clienti già poche ore dopo il furto. Su entrambi gli episodi le autorità mantengono il massimo riserbo, lavorando per capire se possa esistere un collegamento tra i due eventi o se si tratti di raid isolati compiuti da diverse batterie di ladri.






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