Una full immersion, a stretto contatto con alcune delle figure più rilevanti dell’informazione mondiale, per studiare, approfondire e provare a disegnare insieme “Il giornalismo che verrà”. Torna per l’ottava edizione alla Scuola Superiore dell’Università di Catania una delle iniziative formative più rilevanti del Sud Italia nell’ambito della comunicazione. Il workshop da quest’anno è promosso dalla Fondazione Giornalismo Mediterraneo ETS.

Ben 60 borse di studio a copertura totale permetteranno a studenti e giornalisti, dal 21 aprile al 24 maggio, di apprendere e lavorare a tu per tu con grandi leader del giornalismo come Martin Baron (già direttore Washington Post), Ezio Mauro (La Repubblica), Javier Moreno Barber (El Paìs) e Luciano Fontana (direttore Corriere della Sera); reporter come Domenico Quirico (La Stampa) e Laura Silvia Battaglia al-Jalal; ricercatori ed executive come Cheryl Phillips (Stanford University), Madhav Chinnappa (RISJ Oxford), Dima Saber (Birmingham City University) e Derrick de Kerckhove (OTM).


L’edizione 2026 si articola in due percorsi complementari

Il Corso Base è rivolto ad aspiranti giornalisti, studenti universitari e neolaureati (entro 18 mesi) e si svolgerà nelle giornate del 21 aprile, 28 aprile, 5 maggio e 12 maggio. Il percorso combina teoria e pratica: dalla scrittura giornalistica (con Giuseppe Di Fazio, responsabile Avvenire Catania) al podcasting (Ornella Sgroi, Corriere della Sera), dal fact checking (Giovanni Zagni, direttore di Pagella Politica) agli strumenti di ricerca avanzata sul web (Gabriele Cruciata, Google News Teaching Fellow), fino al lavoro sulle immagini (Turi Distefano, visual designer).


Il Corso Avanzato, rivolto a giornalisti e professionisti della comunicazione, si terrà dal 20 al 24 maggio. Si tratta di una masterclass intensiva che affronta in modo operativo alcune delle trasformazioni più rilevanti del settore. Tra le attività previste: laboratori di reportage in città (Guido Tiberga, già caporedattore La Stampa), strumenti di IA per il giornalismo (Gabriele Cruciata, Google News Teaching Fellow), debunking (Davide Leo, Pagella Politica), costruzione di modelli editoriali (Annalisa Monfreda, Rame), modalità di pitching alle redazioni internazionali (Laura Silvia Battaglia al-Jalal), Brand Journalism (Fernando Vacarini, Changes – Unipol).

Accanto ai due percorsi formativi, il workshop si sviluppa come un vero e proprio festival dell’informazione aperto al pubblico, con panel e incontri dedicati ad alcune delle questioni più urgenti: il futuro del giornalismo locale, il rapporto con le comunità, l’impatto delle tecnologie e il ruolo dell’informazione nella democrazia.


Come partecipare

Le candidature sono aperte sul sito workshopgiornalismo.it. Per il Corso Base è prevista una modalità di accesso tramite domanda (entro il 16 aprile), mentre per il Corso Avanzato è prevista una selezione per merito (candidature entro il 19 aprile).

Grazie al supporto finanziario della Scuola Superiore di Catania nell’ambito del progetto SAFI3 – Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale (PNRR, M4C1, CUP: E62B24000380001), alla sponsorship di Unipol e al contributo di enti pubblici e privati, tutte le attività sono offerte gratuitamente ai partecipanti. L’elenco aggiornato degli sponsor e degli enti patrocinanti è consultabile sul sito della manifestazione.

Luogo: Villa San Saverio – Scuola Superiore di Catania, via Valdisavoia 9, CATANIA, CATANIA, SICILIA

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