Un vasto servizio di controllo del territorio ha impegnato i carabinieri del reparto territoriale di Termini Imerese in un’articolata operazione di monitoraggio volta a contrastare l’illegalità diffusa. L’attività, che ha interessato anche i comuni di Caccamo e Trabia, si è avvalsa del supporto delle stazioni locali, del nucleo ispettorato del lavoro e delle unità cinofile, portando a un bilancio finale di undici persone denunciate e numerose violazioni amministrative rilevate.
A Termini Imerese l’attenzione dei militari si è concentrata sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Una commerciante di 52 anni è stata denunciata per aver violato le norme sulla tutela della salute dei dipendenti e per aver installato un impianto di videosorveglianza senza le autorizzazioni previste dalla legge.
I controlli si sono poi estesi alla sicurezza stradale e al porto abusivo di armi. A Caccamo tre uomini di 26, 38 e 39 anni sono stati sorpresi con coltelli e oggetti atti a offendere senza una valida giustificazione. Sul fronte del codice della strada, sette persone tra i 18 e i 55 anni sono state denunciate per guida senza patente, reato aggravato dalla recidiva nell’ultimo biennio.
Le verifiche lungo le arterie stradali hanno evidenziato anche gravi rischi per l’incolumità pubblica. Tre giovani conducenti, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, sono stati denunciati per guida in stato di alterazione psicofisica causata dall’abuso di alcol o dall’assunzione di sostanze stupefacenti. Parallelamente, altri otto ragazzi sono stati segnalati alla prefettura di Palermo come assuntori, dopo essere stati trovati in possesso di dosi di hashish e marijuana per uso personale.
L’operazione ha permesso di identificare complessivamente 110 persone e di ispezionare 55 veicoli. L’impatto economico delle sanzioni amministrative è rilevante, con multe che superano i 23.000 euro. I carabinieri hanno inoltre proceduto al fermo amministrativo di 17 autovetture e al sequestro di due motocicli, confermando la linea di fermezza adottata per garantire la legalità e la sicurezza nell’area del termitano.






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