L’ennesima seduta d’aula saltata a causa delle assenza dei deputati di maggioranza allarma la coalizione di centrodestra in Sicilia. ieri erano in discussione norme importanti sul fronte sanitario e su quello del lavoro. Se ne riparlerà martedì prossimo e in discussione ci saranno anche provvedimenti tecnici come il riconoscimento di ben 4 debiti fuori bilancio che la Regione deve pagare. C’è da discutere della rete per la diagnosi e cura dell’endometriosi, del centralino dei servizi sanitari non in urgenza 1161117 e dell’utilizzo dei 387 lavoratori ex Almaviva a tanto altro.
Schifani non ci sta
Così il Presidente della Regione, renato Schifani, ieri a Roma per impegni istituzionali, di ritorno non ci sta e intende richiamare i deputati alle proprie responsabilità. Una vicenda la cui soluzione passa da un valzer di telefonate stamattina del governatore della Sicilia Renato Schifani.
Rientrato ieri da Roma dove ha avuto incontri istituzionali, Schifani, racconta l’agenzia di stampa Ansa, ha manifestato la propria irritazione per quanto è accaduto ieri all’Assemblea regionale, dove la maggioranza ha disertato la seduta parlamentare costringendo il rinvio di un ddl in materia sanitaria tra le proteste della vice presidente e deputata di Fi che prendendo la parola aveva criticato il comportamento dei suoi colleghi di coalizione e invocato l’intervento proprio del governatore.
Vertice di coalizione martedì a Palazzo dei Normanni
Schifani si è consultato con il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e ha sentito i capigruppo della maggioranza chiedendo e ottenendo una riunione di coalizione per martedi prossimo a Palazzo dei Normanni prima della seduta parlamentare.
In quella sede bisognerà trovare la quadratura del cerchio perché il Parlamento non può restare ostaggio delle tensioni interne alla maggioranza o delle assenza. Assenza che rischiano di aumentare da qui alla fine di maggio per effetto della campagna elettorale che riguarda molti comuni dell’isola e ben tre capoluoghi di provincia che vanno al rinnovo






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