Una densa colonna di fumo nero si è alzata questa mattina sulle acque della contrada San Lorenzo, nel territorio di Noto, segnalando ai bagnanti e agli avventori del litorale uno scenario di emergenza in mare aperto: un’imbarcazione da diporto stava bruciando al largo della costa, con due persone a bordo.

L’allarme

L’allarme è scattato quando diversi testimoni presenti sulla spiaggia hanno contattato la sala operativa della Guardia Costiera di Siracusa, descrivendo le fiamme che avvolgevano il natante. La macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto: la motovedetta della Guardia di Finanza V854, già in navigazione nella zona, è stata dirottata sul posto in pochi minuti, seguita dalla motovedetta della Guardia Costiera CP 763, fatta convergere rapidamente sul punto del sinistro.

L’atto di eroismo

Nel frattempo, prima ancora che i mezzi militari raggiungessero l’imbarcazione in fiamme, un gesto tempestivo e decisivo si è rivelato provvidenziale: il titolare di un circolo nautico di Marzamemi si è lanciato in acqua con il proprio natante, riuscendo a trarre in salvo i due occupanti dell’imbarcazione, entrambi cittadini di Avola. Un intervento spontaneo che ha fatto la differenza.

Naufraghi salvati

I due naufraghi, una volta portati a riva, sono stati accolti in banchina dal personale sanitario del 118, già allertato e presente sul posto. Le loro condizioni hanno richiesto ulteriori accertamenti: entrambi sono stati quindi trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Avola.

L’imbarcazione, intanto, non ha lasciato scampo alle fiamme. Quasi completamente divorata dal fuoco, ha infine ceduto all’acqua, affondando nelle acque prospicienti la costa di San Lorenzo. Restano da chiarire le cause del rogo, su cui sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità marittime.