Si è svolto ieri, presso l’associazione culturale Il Cerchio di Siracusa, l’incontro dedicato al tema delle fake news, organizzato dal Lions Club Siracusa Eurialo. Un appuntamento che ha registrato una partecipazione attenta e partecipe, con una platea coinvolta in un confronto vivace, a tratti anche provocatorio, ma sempre profondamente costruttivo.
Dopo i saluti iniziali del padrone di casa, il prof. Enzo Monica, presidente dell’associazione Il Cerchio, e dell’avv. Silvia Leone, vicepresidente del Lions Club Siracusa Eurialo, che ha portato i saluti del presidente Alfonso Nicita, si è entrati nel cuore del dibattito. La stessa Leone ha introdotto i relatori: Alessandra Fassari, docente e giornalista, e il giornalista Carmelo Miduri, entrambi soci dell’associazione GenerAttivi – Cantieri di cultura, formazione e informazione.
Carmelo Miduri ha offerto una lettura chiara e concreta del fenomeno, definendo cosa siano realmente le fake news e indicando strumenti pratici per riconoscerle, smontarle e non diventarne inconsapevoli amplificatori. Perché oggi non basta informarsi: è necessario imparare a difendersi dall’informazione.
Alessandra Fassari ha poi spostato il focus sul piano educativo. Le fake news non sono solo un problema mediatico, ma un fenomeno che attraversa scuola, famiglie e responsabilità adulte. Quando manca il senso critico, quando si cede alla velocità e alla superficialità dei social, il rischio non è soltanto quello di essere disinformati, ma di alimentare una forma sempre più diffusa di povertà educativa.
Ed è proprio su questo terreno che il dibattito ha trovato il suo punto più intenso: le conseguenze sociali di un fenomeno che non riguarda “gli altri”, ma chi educa, chi forma, chi dovrebbe indicare una direzione. Genitori e docenti non possono sottrarsi a questo compito. Perché educare oggi significa anche insegnare a distinguere il vero dal verosimile, il fatto dall’opinione, la notizia dalla manipolazione.
In questo senso, l’incontro ha pienamente incarnato lo spirito del service lionistico: non limitarsi a osservare i problemi, ma creare occasioni di consapevolezza e responsabilità condivisa.
Il percorso non si conclude qui. Seguiranno altri eventi aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di continuare a interrogarsi, insieme, su temi che riguardano da vicino la qualità della nostra vita sociale e culturale.
Luogo: Associazione Il Cerchio , SIRACUSA, SIRACUSA, SICILIA

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