Il Partito Repubblicano Italiano di Messina ricorderà domani 16 maggio 2026 l’on. Ugo La Malfa, nato a Palermo il 16 maggio 1903, figura centrale della storia repubblicana italiana e punto di riferimento per i valori del nostro partito.
Antifascista convinto fin dalla giovinezza, La Malfa fu tra i fondatori del Partito d’Azione nel 1942 e, dopo la Liberazione, scelse il Partito Repubblicano Italiano come casa politica definitiva, portando con sé una visione chiara e coerente dell’Italia che voleva costruire, con un maggior riguardo al Mezzogiorno.
Quella visione si fondava su principi che il PRI di Messina sente ancora vivi e urgenti: la centralità delle istituzioni repubblicane, il rigore nella gestione della cosa pubblica, la lotta senza compromessi alla corruzione, il primato dell’interesse collettivo su quello di parte. La Malfa credeva in uno Stato efficiente e onesto, capace di promuovere lo sviluppo economico senza sacrificare la giustizia sociale.
Sul piano economico, le sue posizioni — tra cui l’intuizione di una moneta europea comune — apparvero visionarie ai contemporanei, eppure si rivelarono lungimiranti, contribuendo a fare dell’Italia la seconda economia europea per ritmo di crescita dopo la Germania Ovest.
La Malfa fu anche un convinto europeista, persuaso che il destino dell’Italia si giocasse nella costruzione di un’Europa unita, democratica e fondata sul diritto.
L’on. La Malfa ha avuto, tra l’altro, un forte legame con la città di Messina per essere stato più volte presente in occasione di eventi politici e culturali, partecipando anche a vari congressi provinciali e regionali.
Nel ricordarlo, il PRI di Messina rinnova l’impegno a tenere vivi quei principi e quegli insegnamenti: legalità, riformismo, Europa, interesse generale.
Un’eredità morale e politica che non appartiene solo al passato, ma indica ancora la strada da percorrere.
Angelo Toscano, Segretario cittadino del PRI Messina
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