Una bambina di due anni è morta per un colpo di calore nella giornata di mercoledì 20 maggio a Brion, piccola cittadina della Galizia nel nord-ovest della Spagna. La piccola era stata dimenticata in auto dal padre mentre accompagnava i figli a scuola, durante una delle giornate più calde della stagione primaverile iberica. Quando i soccorritori sono arrivati, la bambina si trovava già in arresto cardiaco. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Bertamirans, i medici ne hanno constatato il decesso.

La mattina del 20 maggio: cosa è successo

Quella mattina il padre aveva in programma due fermate: lasciare il figlio maggiore a scuola e poi portare la bambina all’asilo nido. Dopo aver completato la prima, però, distratto da una telefonata, si è recato direttamente sul luogo di lavoro, dimenticando la figlia di due anni all’interno dell’auto.

La bimba è rimasta nel veicolo per ore. La Galizia non è una delle regioni più calde della Spagna, ma in quei giorni il Paese stava vivendo un’ondata di calore anomala per il periodo, con picchi fino a 38 gradi nelle aree meridionali: temperature tipiche dell’estate piena, del tutto insolite nel mese di maggio. All’interno di un’auto ferma al sole, anche con temperature esterne più moderate, la temperatura interna può raggiungere livelli letali in tempi molto brevi.

L’allarme nel pomeriggio: era già troppo tardi

L’allarme è scattato solo nel pomeriggio. La madre si è recata all’asilo nido per prendere la figlia e ha scoperto che la bambina non era mai arrivata a scuola in mattinata. Resi conto di quanto era accaduto, i genitori hanno lanciato immediatamente l’allarme. I soccorsi sono intervenuti, ma la situazione era già irrecuperabile. La famiglia sta ricevendo supporto psicologico. La polizia ha aperto un’indagine per ricostruire la dinamica dei fatti.

La risposta del comune e il lutto cittadino

Il municipio di Brion ha diffuso una nota ufficiale: “Desideriamo offrire le nostre più profonde condoglianze e tutto il nostro sostegno alla famiglia della piccola che ieri ha perso la vita a Brion”. La cittadina ha proclamato due giorni di lutto ufficiale e un minuto di silenzio in memoria della bambina nella giornata di venerdì.