Palermo 25 maggio 2026 – Dichiarazione del segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo, sulla sparatoria di questa notte in via La Lumia e il ferimento di una ragazza. “Continua la deriva di Palermo: da città dell’illegalità tollerata e diffusa a città violenta e insicura ormai il passo è breve. Lo denunciamo ormai da tempo, nel disinteresse del governo nazionale, che a Palermo arriva per le passerelle del 23 maggio e poi riparte, lasciando la città così com’è, con i kalashnikov che continuano a sparare e non si trovano. Mentre si sequestrano pistole, comprese quelle giocattolo allo Zen, nel salotto della città, a due passi da via Libertà e dal Politeama, si spara con le pistole, quelle vere, contro le persone. Il governo dia un segnale di reale attenzione, non lasciando sole le forze dell’ordine e la magistratura a combattere la mafia e una delinquenza che anche quando non è mafia ci somiglia pericolosamente. Si rischia di vanificare ogni sforzo per rendere Palermo più vivibile e attrattiva. Questi episodi, oltre a creare paura e sconcerto nella popolazione, rigenerano il ritorno a un vecchio brand. Un danno enorme per la città, anche sul piano economico oltre che sociale”.
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