I Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno aperto le porte della loro sede di via Edmondo De Amicis per accogliere i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Statale “Borgetto Partinico”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto per la diffusione della “Cultura della Legalità”, promosso dall’Arma con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alle istituzioni e ai concetti di cittadinanza attiva e rispetto delle regole.

All’incontro hanno preso parte gli alunni delle classi quinte della scuola primaria, accompagnati dai rispettivi docenti, che hanno potuto vivere una giornata a stretto contatto con il personale in divisa e scoprire le attività quotidiane svolte a tutela del territorio.

La simulazione sulla scena del crimine e i mezzi di servizio

I piccoli ospiti hanno avuto l’opportunità di effettuare un tour guidato all’interno della nuova caserma, scoprendo i diversi reparti e le funzioni operative che vi si svolgono. Per l’occasione, i militari hanno allestito una finta scena del crimine: sotto la guida del personale specializzato, gli studenti hanno simulato le attività di sopralluogo tecnico e di repertazione delle prove, apprendendo le metodologie d’indagine utilizzate per l’identificazione degli autori di un reato.

Successivamente, l’attenzione si è spostata nel cortile della struttura, dove sono stati mostrati i mezzi e gli equipaggiamenti in dotazione alla Compagnia. I bambini hanno potuto osservare da vicino le gazzelle del Nucleo Radiomobile, salire a bordo dei veicoli d’ordinanza e comprendere il funzionamento delle apparecchiature radio e dei dispositivi acustici e luminosi di emergenza.

Il simulatore per la sicurezza stradale e il dibattito finale

Un momento specifico della giornata è stato dedicato alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei comportamenti a rischio. Attraverso l’utilizzo di un apposito simulatore visivo, gli alunni hanno potuto sperimentare in prima persona, e in un ambiente protetto, la distorsione sensoriale e le difficoltà motorie che si provano quando ci si mette alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti. La prova ha mirato a sensibilizzare i giovani visitatori sull’importanza della prudenza e del rispetto del Codice della strada.

La visita si è conclusa nei locali interni del comando, dove si è tenuto un momento di confronto diretto. Gli studenti hanno rivolto numerose domande e curiosità ai Carabinieri, focalizzandosi sui compiti istituzionali della Benemerita, sulle modalità di intervento in caso di emergenza e sulle motivazioni personali che spingono a intraprendere la carriera nelle forze dell’ordine.