Nel 2026, è ormai inaccettabile che la città di Palermo continui a permettere l’utilizzo di cavalli per il trasporto turistico. Questa pratica, oltre a risultare anacronistica, costituisce una grave violazione del benessere animale, con i cavalli costretti a lavorare in condizioni climatiche spesso estreme, mettendo a rischio la loro salute e dignità.

Antonio Minnella, responsabile del Dipartimento Relazioni con la Pubblica Amministrazione della Segreteria Comunale UDC di Palermo, lancia un appello forte e chiaro al Sindaco e all’Amministrazione comunale affinché vengano adottate misure concrete e immediate. La proposta è di riconvertire le licenze attualmente destinate alle carrozze trainate da cavalli in autorizzazioni per mezzi turistici elettrici a basso impatto ambientale, più rispettosi sia degli animali sia dell’ambiente urbano.


Inoltre, Minnella sottolinea l’importanza di predisporre un piano di affido per i cavalli, garantendo loro cure adeguate e una vita dignitosa, lontano dallo sfruttamento e dalle condizioni di lavoro stressanti.

Questa scelta rappresenta non solo un atto di civiltà e rispetto verso gli animali, ma anche un’opportunità strategica per Palermo di rafforzare la propria immagine come città moderna, responsabile e attenta alle tematiche ambientali e sociali. Promuovere un turismo sostenibile significa stimolare investimenti innovativi e diffondere una cultura di rispetto e responsabilità sociale, elementi fondamentali per il futuro della città.


È giunto il momento di voltare pagina: Palermo deve dire basta alle carrozze trainate da cavalli e farsi esempio di progresso etico e ambientale, diventando un modello virtuoso per tutte le città italiane e non solo.

Antonio Minnella

Segreteria Comunale UDC Città di Palermo
Dipartimento Relazioni con la Pubblica Amministrazione

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.