La notizie nuda e cruda la pubblica l’agenzia di stampa Ansa ma si tratta, in realtà, solo di una quantificazione statistica di un fatto chiaro come il sole: il mega evento delle nozze della cantante pop Dua Lipa e dell’attore inglese Callum Turner che ha avuto il suo culmine in Italia tra Palermo e Bagheria a villa Valguarnera, per il territorio si trasforma in una ricaduta multimilionaria in immagine e giro d’affari non solo turistico.

La protesta della stupidità provinciale

Le proteste a cui abbiamo assistito da parte di uno sparuto gruppo di Palermitani con manifesti contro l’evento e attacchi del tipo “Non si affitta una città” oppure “la nostra piazza non è il tuo salotto” solo figli di una visione miope e localistica di chi è abituato a considerare casa propria il centro del mondo senza che lo sia e soprattutto a maltrattare le proprie piazze al grido di “solo io posso deturparti”.

Ma a fronte di due o tre giorni di disagi (per una qualsiasi maratona se ne vivono di ben peggiori disagi) la ricaduta in termini economici è dirompente. E non solo per tutte le persone che hanno lavorato all’evento e per gli incassi delle amministrazioni locali in termini di suolo pubblico o di affitto della Gam o ancora degli incassi delle dimore storiche palermitane. ma anche in prospettiva turistica.

Lo studio sulle ricadute

Le ricadute sono e saranno dirompenti. Lo evidenzia uno studio di Jfc, che l’ANSA pubblica in anteprima, secondo cui il matrimonio in questione ha creato un valore enorme per Palermo e per la Sicilia nel suo complesso, in quanto genera oltre 15,3 milioni di euro di benefici immediati sul territorio, oltre ad ulteriori 252 milioni in termini di visibilità e valorizzazione del brand Palermo.

“Complessivamente, – spiega Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc e responsabile della ricerca – si può affermare che i benefici economici che il matrimonio tra Dua Lipa e Callum Turner può generare sono stimati in 268 milioni di euro, così divisi: 5.275.122 di benefici diretti, 2.965.007 di benefici indiretti, 1.671.185 di benefici indotti, 5.459.925 di legacy di filiera e infine 252.721.457 di destination brand value”.

Salto di qualità nelle destinazioni mondiali

“Per Palermo si tratta di un salto di qualità, dell’ingresso “ufficiale” nel ranking delle destinazioni wedding riconosciute a livello mondiale per fascino, qualità, lusso autentico, cultura, patrimonio ed identità. Nessuna campagna pubblicitaria istituzionale avrebbe potuto comprare una visibilità così ampia ed ottenere una reputazione di tale livello” aggiunge.

Nel dettaglio – spiega Feruzzi – il destination brand value rappresenta il valore che si genera grazie alla visibilità – per Palermo ma più in generale per la Sicilia – del matrimonio tra Dua Lipa e Callum Turner a livello mondiale, considerando quindi – da un lato – l’Emv, quindi il valore equivalente alla spesa che si sarebbe dovuta sostenere per ottenere la stessa visibilità acquistando spazi pubblicitari e – dall’altro – il valore quantificato relativamente all’innalzamento del brand della città. Da questa analisi esula la quantificazione degli effetti valoriali che otterrà il brand Italia, in quanto questa valutazione risulta essere assai complessa e soggetta ad ampie interferenze che ne aumentano i margini di incertezza.
Le valutazioni effettuate mettono quindi in evidenza la quantificazione economica della visibilità stimata, analizzando la presenza che si avrà sui canali di comunicazione (social – considerando che solamente Dua Lipa ha 87,8 Milioni di follower su Instagram – radio, radio, stampa, digital in tutte le sue varie modalità, con particolare attenzione sul valore assoluto di menzioni/interazioni sui vari canali social da parte degli Ospiti), e l’incremento di valore del brand di Palermo a livello mondiale.