“L’approvazione da parte del consiglio comunale della mozione di indirizzo politico presentata dal nostro gruppo consiliare e volta a promuovere l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta per la tragica vicenda del giovane caporale siracusano, Tony Drago, trovato esanime nel luglio del 2014 nella caserma Sabatini di Roma, rappresenta un atto di grande rilevanza giuridico politica a livello nazionale.

L’iniziativa deliberata in consiglio comunale segna un punto di svolta nell’ impegno anche da parte del comune di Catania, per dare risonanza nazionale ad una complessa vicenda giudiziaria ordinaria e militare.

Non possiamo quindi che esprimere grande soddisfazione e ringraziare tutte le forze politiche per avere compreso l’alto valore morale e civile di questa mozione. E’ importante garantire che tutte le caserme siano e rimangano luoghi di assoluta legalità e sicurezza. Come movimento politico continueremo a portare avanti queste richieste di giustizia, con l’auspicio che questa iniziativa istituzionale non si fermi a Catania e Melilli, dove è stata promossa lo scorso febbraio, ma venga adottata in tutto il territorio siciliano”.

Lo dichiara la coordinatrice Mpa Catania, Pina Alberghina, insieme ai consiglieri comunali Orazio Grasso, Bruno Brucchieri e Simona Latino.


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