Allerta caldo in Italia: 18 città da bollino rosso
L’emergenza caldo che sta colpendo l’Italia non accenna a diminuire e il picco delle temperature è atteso non prima di lunedì 29. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, oggi e domani sono 18 le città in allerta bollino rosso (livello 3, il più alto): Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. A queste si aggiungono sei centri con bollino arancione (livello 2): Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trieste.
Le temperature percepite raggiungeranno valori estremi: 39 °C a Firenze, 38 °C a Latina, 37 °C a Milano, 36 °C a Roma e Bolzano, 35 °C a Torino e Venezia.
Il livello 3 di emergenza – lo ricordiamo – segnala un’ondata di calore con possibili effetti negativi sulla salute non solo per anziani, bambini e persone con patologie croniche, ma anche per adulti sani e attivi. Il ministero sottolinea che più a lungo dura l’ondata di calore, maggiori sono i rischi per la salute della popolazione.
Record di temperatura in Germania
La Germania sta vivendo una situazione meteorologica eccezionale. Il Servizio meteorologico tedesco (Dwd) ha rilevato un nuovo record assoluto: la stazione di misura di Drewitz, nell’est del Paese, ha registrato 41,5 °C nel primo pomeriggio. Questo dato, secondo quanto riferito da un portavoce del Dwd all’agenzia Afp, supera il precedente primato stabilito pochi giorni prima a Saarbrucken, nel sud‑ovest della Germania, dove il termometro si era fermato a 41,3 °C.
Massimo storico in Repubblica Ceca
L’ondata di caldo ha portato nuovi record anche in Europa centrale. Il servizio meteorologico ceco (CHMI) ha comunicato che nel paese è stata registrata la temperatura più alta di sempre: a Doksany, località a nord di Praga, i termometri hanno toccato 40,6 °C. Il precedente record nazionale era di 40,4 °C, stabilito nel 2012 a Dobrichovice, a sud‑ovest della capitale.
Austria e Danimarca: weekend rovente
Il calore record interessa anche l’Austria, dove si parla del fine settimana più caldo da quando, nel 1948, sono iniziate le misurazioni ufficiali. Nella notte precedente le temperature sono rimaste “tropicali” in un paese prevalentemente montuoso e senza sbocco sul mare. Nel pomeriggio, a Bad German‑Altenburg, villaggio sulle rive del Danubio vicino alla Slovacchia, sono stati misurati 38,7 °C, record assoluto per il mese di giugno. Valori estremi anche in centro a Vienna (38,3 °C), a Stammersdorf, Bad Goisern e Bad Vieslau. In Bassa Austria è stato registrato un record notturno di 25,2 °C.
Anche la Danimarca ha vissuto una giornata di caldo eccezionale. L’Istituto meteorologico danese (Dmi) ha annunciato che è stata registrata la temperatura più alta dall’inizio dei rilevamenti nel 1874. Inizialmente i termometri segnavano 36,6 °C a nord di Odense, ma il record è stato presto superato dai 37 °C registrati a Ødum, a nord di Aarhus. Secondo il Dmi, l’ondata di calore potrebbe continuare.
Avviso della Protezione Civile per Palermo
La Protezione Civile regionale della Sicilia ha diffuso un avviso valido dalla mezzanotte del 28 giugno e per le successive 24 ore in merito al rischio di ondate di calore e incendi per il territorio di Palermo. Per la giornata di domani la temperatura massima percepita nel capoluogo è prevista a 34 °C, corrispondente al livello 2 (arancione) della scala di allerta. Sul fronte incendi, il livello di rischio è di preallerta, con pericolosità «media».






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